Saeco. “Da Philips incentivi a chi lascerà l’azienda. Così intesa lontana”

saecoBologna, 3 feb. – Arriva il secondo round romano per la vertenza Saeco. Dopo il tavolo di ieri al Ministero dello sviluppo, interrotto alle 22 dopo 5 ore di trattativa, oggi alle 17 riprenderanno le discussioni tra i manager di Philips Italia, i sindacati e le istituzioni. Sul tavolo ci sono i 243 licenziamenti annunciati dall’azienda per lo stabilimento di Gaggio Montano.

“Quella di ieri è stata una discussione di partenza e le posizioni restano molto lontane. E’ come avere davanti una maratona e aver guadagnato qualche millimetro”, spiega Bruno Papignani, segretario della Fiom-Cgil regionale. La Philips, racconta Papignani, “ha tolto una serie di pregiudiziali, e questo è merito dei 68 giorni di lotta al presidio di Gaggio Monatno”. Anche se saranno introdotti meccanismi di uscita volontaria dall’azienda con incentivi (la cosiddetta mobilità volontaria incentivata), “i licenziamenti restano sempre lì, quindi l’intesa resta lontana”. L’azienda conferma la disponibilità a stanziare “pacchetti di incentivi” per eventuali addii volontari.

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