Roversi Monaco: “Da Blu una frase insulsa, quelle opere le vogliamo donare al Comune”

fabio roversi monaco

Fabio Roversi Monaco, presidente di Genus Bononiae

Bologna, 17  mar. – Fabio Roversi Monaco è pronto, una volta terminata la mostra “Street Art – Banksy & Co. L’arte allo stato urbano“, a donare gli ‘strappi’ con le opere degli artisti esposti al Comune di Bologna. “La nostra intenzione è quella di dare il corpo di opere che abbiamo recuperato ad un ente pubblico, pensiamo al Comune di Bologna ma prima bisogna chiarire alcuni punti e la situazione deve diventare meno tesa”. Il presidente di Genus Bononiae e fondatore della cooperativa che si è occupata degli strappi, ci tiene a sottolineare il punto: “La nostra coop è senza fine di lucro, non possiamo di certo vendere quelle opere”.  Nella giornata in cui la mostra Street Art viene presentata ai media, l’ex rettore usa parole molto poco dolci nei confronti dello street artist Blu, che pochi giorni fa ha deciso di cancellare per protesta tutti i suoi lavori dai muri di Bologna. “Ho letto quello che ha scritto Blu sul suo blog, non è una frase intelligente, è insulsa“. E sulle possibili e annunciate proteste contro la mostra, Roversi dice di non avere “né un minimo di paura né un minimo di rimorso”. “Sono preoccupato perché so che l’imbecillità umana non ha confini, però sapendo proprio questo non mi preoccupo mai più di tanto”.

Oggi pomeriggio c’è stato il vernissage. Guarda le foto
Di chi sono i graffiti di Bologna?

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