Rom e sinti in manifestazione a Bologna il 16 maggio

Bologna, 9 apr. – Rom e sinti hanno scelto Bologna per la loro manifestazione nazionale, contro il rischio di un “nuovo olocausto” per le popolazioni nomadi. Lo annuncia Davide Casadio, presidente della “Federazione rom e sinti insieme”, nell’ultima puntata di KlausCondicio.

La manifestazione a Bologna sarà il prossimo 16 maggio, perché proprio in quella data nel lager di Birkenau gli internati sinti e rom si ribellarono ai nazisti. “Non escludo assolutamente un nuovo olocausto per rom e sinti, se in Europa dovessero andare al potere persone di estrema destra come Salvini”, afferma Casadio, che annuncia di voler denunciare il leader della Lega nord “alla Corte Europea di Strasburgo, per incitamento all’odio razziale e alla violenza, con una richiesta di risarcimento danni per cinque milioni di euro”.

Secondo Casadio, infatti, “Salvini ha violato palesemente tutte le leggi comunitarie che impediscono a un politico di alimentare odio e aizzare la gente ad agire in modo violento contro una specifica comunità creando un clima da pogrom. Se dovessero accadere episodi di violenza o pogrom contro persone rom sapremo di chi sarà la colpa”. Il presidente della Federazione rom e sinti  sostiene che “il virus del razzismo sta alimentando discriminazioni fomentate da personaggi come Salvini, che stanno facendo politica come accadde negli anni trenta”, quando “i nostri genitori o nonni venivano perseguitati dal nazifascismo, quando venimmo sterminati”.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.