Roberto Freak Antoni : il Messner dell’underground

Roberto Benatti, nostro amato autore di Incubus, ha scritto queste parole per presentare l’intervista con Roberto “Freak” Antoni realizzata nel febbraio del 2012. Fu l’inverno del nevone a Bologna; di fronte al microfono con Roberto e altri amici Freak si aprì e si raccontò. Qui sotto il podcast dell’intervista trasmessa giovedì 11 febbraio dalle 20 alle 21.

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9 Febbraio 2012, una serata gelida d’inverno, le strade della città ricolme di neve erano state da poco rese praticabili dalle poiane. Siamo a casa mia, alle 20.30 abbiamo appuntamento con Freak Antoni per un’intervista. Vanes, Simone, Gisella ed io aspettiamo ormai da più di un’ora, sono le 21.30 ma Freak non arriva, sarà la neve alta, il parcheggio che non si trova? ci ha ripensato e non viene…telefoniamo… occupato, riproviamo…libero, risponde “Ah! scusate sono sotto casa già da un po’, ma ho un problema di cuore…Ah! le donne…finisco il messaggio e arrivo…

Passano cinque minuti, suona il campanello…eccolo Freak con aria un po’ triste e un sorriso da gatto sornione si scusa ancora del ritardo…Senti tu che sei una donna -rivolto a Gisella- posso chiederti un consiglio: sono innamorato di una donna – Beato te gli risponde Gis – sì ma io sono fidanzato…è da un’ora che ci mandiamo messaggini, ho il cuore in gola, l’amo… sì ma sono fidanzato. aiutami tu che sei donna! Cosa faccio? Gis un po’ imbarazzata gli risponde: non saprei…a me non è mai capitato…mi spiace Freak. Inizia così una serata che andrà avanti fino a mezzanotte e mezza, due ore abbondanti d’intervista, in cui Roberto ha parlato della musica, degli Skiantos, ma soprattutto di sè, e del suo privato più intimo. Intervista che non abbiamo mai trasmesso, forse per pudore; ma abbiamo pensato che la sua storia personale, se ce l’aveva raccontata, era perché avrebbe voluto che fosse conosciuta anche dagli altri.

L’intervista, che ascolterete, faceva parte di una serie di incontri-interviste coi protagonisti della scena musicale bolognese che dovevano servire per realizzare un documentario…poi il 12 Febbraio 2014 la malattia di cui ci aveva parlato due anni prima Roberto Freak Antoni, se l’è portato via…

Gisella, Roberto, Simone e Vanes.

 

 

 

 

 

 

 

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