Referendum, Hobo imbratta la sede Pd: “C’è chi dice No”

Volantini di hobo per il no al referendum

Bologna,31 ott -Gli attivisti del collettivo Hobo hanno tappezzato il circolo del Pd “Andrea Costa” di manifesti e scritte per il No al referendum costituzionale. “Al Pd diciamo no. No al governo Renzi, no all’arroganza del potere, no al regime del partito della nazione”.

La contestazione arriva a poche ore di distanza da un dibattito sulla riforma previsto proprio nel circolo preso come bersaglio dal collettivo. Ospiti il segretario Francesco Critelli e il professore di diritto costituzionale Luca Mezzetti.

“Oltre al segretario pidista bolognese Critelli – così si legge in un post su Facebook di Hobo – interviene Mezzetti, tra i primi firmatari dell’appello di regime per il sì firmato dai baroni universitari a sostegno del ducetto Renzi. Ma non basta: Mezzetti è indagato per i concorsi truccati negli atenei italiani, è uno dei feudatari dell’accademia che si spartiscono potere, soldi e posti alla faccia di studenti e precari. Ecco cosa cambia con la riforma costituzionale: niente. Questa è la verità: il sì è per la conservazione delle caste e dei rapporti di potere consolidati, politici, economici e sociali. Chi è stufo di subirli è per il no”.

“Il Pd di Bologna non si lascerà intimorire da questo atto vile- dichiarano i dem- continuiamo il nostro lavoro all’insegna del confronto e del rispetto di tutti, che resta la cifra del nostro essere democratici”. Il circolo Andrea Costa è stato ripulito ed è stato confermato il dibattito serale. Il coordinatore del comitato per il Sì  Michele Migliori

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