Referendum. Dopo la sconfitta Merola vuole il centrosinistra unito: “Basta autosufficienza”

merola-vota-referendum-4-dicembre-2016Bologna, 5 dic. – A Bologna vincono i sì, e così in Emilia-Romagna. Ma non basta per ribaltare un risultato che ha spinto il presidente del consiglio Renzi a rassegnare le dimissioni. A ragionare sul risultato il sindaco di Bologna Merola, che vede la fine del “mito dell’autosufficienza” e chiede “una nuova unità nel campo democratico del centrosinistra“.

“Quella del referendum – scrive il sindaco su facebook – è stata una prova di grande partecipazione per una scelta diventata epocale. Il risultato è la dimostrazione che gli elettori hanno giudicato in sintonia con i loro orientamenti politici e quindi va detto che il Pd non ce l’ha fatta ed è uscito sconfitto al di là del merito dello stretto quesito referendario che non è riuscito a fare la differenza. Bologna ha partecipato con un’affluenza che conferma la sua migliore tradizione e che, almeno a quest’ora, offre un risultato in controtendenza a dimostrazione di quello che ho scritto. Con le dimissioni di Matteo Renzi si apre una fase difficile e incerta nella quale il primo compito per tutti deve essere costruire una prospettiva veloce per approvare la legge di bilancio e una riforma della legge elettorale. E per il Pd e la sinistra si tratta di ritrovare la propria ragione di essere, sapendo che il autosufficienza è finito, cercando di fare tutti gli sforzi possibili per cercare una nuova unità nel campo democratico del centrosinistra”.

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