Rapporto Istat. Bologna tra le città più “smart”

Bologna, 20 mag. – Bologna città smart. Lo afferma l’Istat nel suo Rapporto 2015, che per la prima volta ha affrontato nella sua relazione anche i temi dell’innovazione tecnologica, ambientale e della partecipazione. Tre elementi che caratterizzano le smart city, che favoriscono politiche a vantaggio della qualità dell’ambiente e dei servizi ambientali, come i sistemi di infomobilità, i punti di ricarica per veicoli elettrici o le iniziative per un uso più efficiente dell’energia.

 

Torino, Genova, Padova, Bologna e Firenze sono le grandi città con i migliori risultati nel campo dell’innovazione tecnologica, eco-sociale e della partecipazione. Per le tre categorie compaiono rispettivamente anche Catania, Napoli e Messina. E’ ancora grande tuttavia, osserva l’Istituto di statistica, la distanza che separa i grandi comuni del Mezzogiorno da quelli del centro-nord.

Nell’area della smart-mobility è sempre più diffusa l’offerta di infomobilità, con sistemi di pagamento elettronico della sosta (presenti in 41 città), applicazioni per dispositivi mobili (in 20), avvisi sul traffico vis sms (in 8 città), e l’acquisto di titoli di viaggio on-line (25). Sono invece 50 le città con paline elettroniche alle fermate dei mezzi pubblici. In tema di smart energy il 30% dei capoluoghi, soprattutto a Nord, ha installato punti di ricarica su strada per i veicoli elettrici, ma nel complesso migliora anche l’efficienza energetica dell’illuminazione pubblica, con un 4,8% di punti luce a led, aumentati del 40% nell’ultimo anno. Sul fronte dell’innovazione eco-sociale il Rapporto Istat cita infine gli orti urbani, presenti in 57 città.

 

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.