Qui Radio Alice. Il “motore della creatività” chiuso 40 anni fa

quiradioalice

Bologna, 23 feb. – Radio Alice fu chiusa la notte del 12 marzo 1977 dall’irruzione della Polizia nella soffitta di via del Pratello da cui trasmetteva sui 100.6 Mhz. L’accusa era quella di avere “coordinato gli scontri” che dal giorno prima erano scoppiati dopo l’uccisione di Francesco Lorusso, studente e militante di Lotta Continua. Per ricordare quell’esperienza, “di cui ancora si parla e che ancora si studia nelle università del mondo”, soprattutto per la sua capacità di stravolgere le regole della comunicazione, alcuni dei fondatori di Radio Alice hanno organizzato una mostra fotografica in corso da ieri al quadriportico dell’ex ospedale Roncati, in via Sant’Isaia 90. “Qui Radio Alice” è il titolo della mostra che ospita fotografie di Enrico Scuro, Giuseppe Cannistrà, Stefano Aspiranti, Fabio Pancaldi, Luciano Cappelli, Luciano Nadalini, Andrea Ruggeri, Elio Baldini, Marzia Bisognin, Emanuele Angiuli, Valeria Medica, Giancarlo Vitali. Alle immagini sono associati anche dei QR code che ai visitatori dotati di smartphone consentiranno di “espandere” le immagini affisse ai muri con interviste, video, audio dell’epoca.

La mostra sarà aperta ogni giorno, dalle 9 alle 20, fino a domenica 12 marzo. Quella sera è in programma un evento straordinario, in piazza San Francesco, dal titolo provvisorio: “Se vi va bene bene, se no seghe”.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.