Processo Aemilia. Al via abbreviato per 71 imputati

Bologna, 11 gen. – Hanno preso il via nell’aula speciale allestita in un padiglione della fiera di Bologna i processi di ‘Aemilia’ per i 71 imputati che hanno scelto il rito abbreviato, che prevede il giudizio allo stato degli atti con la riduzione di un terzo dell’eventuale pena. Prima di Natale l’udienza preliminare del processo di ‘Ndrangheta per chi ha invece optato per il rito ordinario si era conclusa con 147 rinviati a giudizio dal Gup Francesca Zavaglia davanti al tribunale di Reggio Emilia, con dibattimenti che cominceranno il 23 marzo. Tra chi ha chiesto l’abbreviato ci sono quasi tutti i capi dell’associazione di tipo mafioso contestata dalla Dda di Bologna e gran parte dei concorrenti esterni, tra cui alcuni politici e professionisti. Nell’udienza ci sono stati alcuni interrogatori richiesti dalle difese, tra cui quelli del poliziotto Domenico Mesiano e dell’ex capo dei lavori pubblici del Comune di Finale Emilia, Giulio Gerrini. Sono intervenuti con dichiarazioni spontanee in video-conferenza Romolo Villirillo, ritenuto uno dei vertici dell’organizzazione e Nicolino Grande Aracri, punto di riferimento della Cosca. Nelle prossime udienze proseguiranno gli interrogatori, dopo di che prenderanno la parola per la propria requisitoria i Pm Marco Mescolini e Beatrice Ronchi. (ANSA).

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