“Primato di precari all’Unibo”: la protesta in Senato Accademico

Bologna, 21 lug. – In un centinaio, tutti precari, si sono presentati davanti al Rettorato per chiedere all’Università di cambiare rotta. In tutto sono 300 le persone a tempo determinato che lavorano in Ateneo, alcuni da decenni, quasi tutti in scadenza a fine 2016. Ma almeno una decina di contratti scade tra agosto e settembre prossimi e “non hanno possibilità di proroga“.

L’Università infatti “non ha intenzione di applicare l’accordo sulle deroghe ai contratti in scadenza firmato a febbraio 2014″, attaccano i sindacati Cgil, Cisl e Uil che oggi hanno portato la protesta di fronte al Senato Accademico in corso. “Oltre i 36 mesi ci possono essere ulteriori proroghe- attacca Gisella Fidelio della Flc-Cgil di Bologna- invece l’Università ne ha concessa solo una”.

Secondo quanto riportato dai lavoratori l’Università di Bologna detiene un preoccupante primato, quello del numero di precari: 300 su 3mila assunti a tempo indeterminato.

Inoltre, osserva Roberta De Falco, segretaria regionale della Cisl Università, “manca una seria programmazione del personale. Gli ultimi due concorsi banditi per altri 50 Precari sono uno scandalo”. Insomma, attacca Virginio Pilò delle Rsu Cgil, “la politica di questa amministrazione va rimossa. Ora la palla passa al nuovo rettore”. Nel comunicato congiunto i sindacati lamentano inoltre la mancanza di informazioni chiare sullo scorrimento delle graduatorie.
I precari dell’università, spiegano i manifestanti, non hanno le stesse opportunità formative e professionali degli altri colleghi: niente mobilità né part-time neppure per gravi motivi di famiglia e non hanno potuto votare per il Senato Accademico.

Il Rettore Ivano Dionigi ha incontrato una delegazione di tre rappresentanti sindacali ed ha promesso di “capire la situazione dei lavoratori con i contratti in scadenza tra agosto e settembre. Sugli altri temi, spiega Francesca Divella, lavoratrice precaria dell’Università, Dionigi ha già passato la palla al nuovo Rettore Francesco Ubertini.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.