Pillati: “Il referendum costerà 500mila euro”

24 lug – “Il quesito è fuorviante e non rispetta i requisiti di chiarezza, univocità e coerenza logica”, così l’assessore all’istruzione Marilena Pillati ha commentato la decisione del comitato dei garanti che ha dato il via libera a uno dei due quesiti referendari, presentati dal comitato articolo 33,  sul finanziamento alle scuole private.

“È nel solco delle leggi nazionali e regionali che si muove l’amministrazione comunale”, ha proseguito la Pillati, e ha aggiunto che “il referendum è un’espressione di democrazia ma non se utilizzato per fare ginnastica ideologica“. Basti pensare che i costi di un referendum, pari a quelli di un ballottaggio, si aggirano intono ai 500 mila euro.

Ascolta Marilena Pillati Pillati intera_sito

Francesca De Benedetti, presidente del Comitato Articolo 33 risponde all’assessore dai nostri microfoni: “Sarebbe più onesto dire che ci sono battaglie politiche che non piacciono”. art33

L’assessore Amelia Frascaroli liquida così il referendum, che vede già buona parte della sinistra schierata con i comitati promotori: “E’ un tema che non mi appassiona

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