Piazzola, Ok alla delibera che taglia 50 posti. Gli ambulanti: “Vergogna”

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Bologna, 28 Nov. - Il consiglio comunale ha approvato la delibera sulla riqualificazione della Piazzola tra le proteste degli ambulanti. L’assessore all’Economia, Matteo Lepore, che nella commissione di venerdì scorso aveva proposto lo spostamento nel mercato sperimentale della Bolognina per chi resterà fuori da piazza VIII Agosto, è intervenuto con un ultimo ritocco sul bando per il rinnovo delle concessioni, aumentando i punti per gli anni di iscirizione al registro delle imprese a chi sta effettivamente lavorando nel mercato (non i pensionati che affittano il banco, per esempio) ed impedendo di cedere questa parte di punteggio nel momento in cui si dovesse vendere la licenza.

Lepore ha difeso la delibera affermando che non assumersi la responsabilità di cambiare la Piazzola, significa dichiarare la morte del mercato. Ribaltando le accuse mosse da ambulanti e opposizioni ha sostenuto che le modifiche al mercato sono necessarie “per salvare posti di lavoro” e si è detto disponibile a “ricollocare” chi resterà fuori dalla Piazzola, all’interno della Piazzola stessa, una volta pubblicato il bando, se si troverà il modo di “stringere” la superficie occupata dai banchi, sottolineando che in graduatoria entrerà solo chi risulterà in regola con il Durc (documento unico di regolarità contributiva) e con tutti i pagamenti. La misura varata a Palazzo D’Accursio “forse è impopolare in quest’aula ma è molto popolare fuori”, ha concluso Lepore.

Le opposizioni, che hanno scelto di non partecipare al voto, ritengono che non siano mai state esplicitate le reali motivazioni della soppressione dei 50 posti e che siano stati accelerati i tempi del voto impedendo dibattito e valutazioni approfondite.
Se l’Ascom giudica “positiva” la modifica sui punti e le possibilità indicate per il recupero dei posti, per Confesercenti i nuovi criteri “sono peggiorativi”, perchè “colpiscono chi ha lavorato lì per una vita e ora è in pensione, non gli speculatori”.

Gli operatori, che oggi e nelle ultime settimane hanno animatamente protestato in aula, hanno annunciato di essere pronti a muoversi in corteo con i furgoni per rallentare il traffico cittadino. “Il venerdì e il sabato saremo sempre in strada, bloccheremo la città e il Motor Show“, hanno dichiarato. “La vera sinistra protegge i lavoratori”, le loro urla durante le dichiarazioni di voto. Il capogruppo del PD ClaudioMazzanti a margine del Consiglio, riferisce di voler denunciare “minacce, insulti e intimidazioni” ricevute in aula dai commercianti.

di Chiara Magrone

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