Perché la città metropolitana usa il diserbante in una riserva naturale?

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La Rocca di Badolo vista dalla Sp58. Sulla destra le gabbionate e l’erba seccata dal diserbante

 

Bologna, 12 apr. – L’erba secca in aprile, a bordo strada, non è una cosa normale. Quella ritratta nelle foto sopra è la Sp 58, la strada che collega la valle del Setta a quella del Savena, che da Battedizzo, comune di Sasso Marconi, raggiunge Pian di Macina, comune di Pianoro, passando per Badolo. E’ la strada provinciale che attraversa la Riserva Naturale del Contrafforte Pliocenico ed è, come tutte le provinciali, passata sotto la gestione della Città metropolitana di Bologna.

Percorrendola, venerdì scorso (8 aprile), si notava come in molti punti l’erba non fosse verde, come dovrebbe essere vista la stagione e le piogge delle scorse settimane, ma giallo-rossa, come dopo una forte siccità o come ai lati di un campo trattato con il diserbante. In questo periodo, come dimostra la foto seguente, in alcuni campi, prima delle semine primaverili, si utilizza il diserbante per uccidere tutte le piante infestanti: ai lati dei campi, come si vede sotto, l’erba trattata con il diserbante si secca, raggiungendo le stesse colorazioni dell’erba della Sp 58. La domanda è sorta spontanea: la Città metropolitana usa il diserbante in una riserva naturale?

Crespellano

L’erba seccata dal diserbante al margine di un campo nei pressi di Crespellano

Impossibile, noi non lo usiamo” è stata la prima risposta del dirigente del settore strade, l’ingegnere Pietro Luminasi, raggiunto telefonicamente lunedì 11 aprile. Martedì 12 la risposta della città metropolitana cambia: “Sì, abbiamo usato il diserbante” ha risposto Lorenzo Minganti, sindaco di Minerbio e consigliere delegato per l’ambiente. “Il prodotto che noi utilizziamo (Shamal Mk Plus, diserbante totale a base di glifosate, ndr) è un prodotto autorizzato, che si può acquistare al Consorzio Agrario Provinciale” spiega Minganti, che precisa come il suo utilizzo sia consentito solo in determinati contesti: “Siamo autorizzati ad usare il diserbante lungo le gabbionate (le gabbie di ferro con dentro i sassi che servono ad evitare smottamenti, ndr), e negli altri posti dove non è possibile fare lo sfalcio meccanicamente”.NEl caso in questione però, è andata diversamente: il diserbante è stato usato anche attorno ad alcuni segnali stradali, in corrispondenza di alcuni guard rail e di alcuni pozzetti di raccolta e di attraversamento delle acque, come dimostrano le fotografie qui sotto. Le immagini, scattate martedì 12, dimostrano come nel frattempo qualcuno sia intervenuto a sfalciare l’erba rinsecchita dal diserbante.

Lo apprendo in questo momento da lei” ha risposto Minganti, intervistato in diretta a KmZero. “In punta di diritto quel prodotto può essere utilizzato solo dove dicevo, quindi bordo strada, ciclia fossi o cartelli stradali, non può essere utilizzato. Per cui, se i nostri operatori avessero fatto un utilizzo del genere avrebbero sbagliato e questo non sarebbe il massimo della correttezza”. Conclude Minganti: “Vedremo di andarci a fondo e vedere chi ha commesso questa leggerezza”.

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