People Mover. “Se l’asta è turbata il contratto è nullo”

Bologna, 12 nov. – Se l’asta per il People Mover risulta “turbata”, allora il contratto è nullo. Lo afferma il segretario generale del Comune di Bologna, Luca Uguccioni, intervenendo oggi in commissione sulla vicenda della monorotaia che dovrebbe collegare aeroporto e stazione.
E’ una situazione che va valutata, ha detto Uguccioni, spiegando che, norme alla mano, ci sono diverse ipotesi al vaglio: in alternativa alla realizzazione ci sono la revoca, l’annullamento o la sospensione.

L’opera può essere revocata “per motivi di interesse pubblico”, ma in quel caso però da parte del Comune ci sarebbe un prezzo da pagare e salato. Sono i 18 milioni calcolati oggi dall’assessore alla mobilità Andrea Colombo: 8 milioni di costi di un eventuale inadempimento da parte del Comune previsti da contratto, “pari al valore dei costi sostenuti dal concessionario al momento dell”eventuale revoca” spiega Colombo. In secondo luogo, scatterebbe “un indennizzo a titolo di risarcimento del mancato guadagno pari al 10% del valore dell’opera- continua Colombo- e quindi stiamo parlando di circa 10 milioni”. Alla quota di 18 milioni sarebbero poi da aggiungere “tutte le penali e gli altri costi sostenuti o da sostenere da parte del concessionario in caso di risoluzione”, continua Colombo, per i contratti già stipulati.

Resta in campo anche l’ipotesi sospensione, chiesta ad esempio da Sel. Per Uguccioni in quel caso andrebbe valutato l’onere che comporta su ritardo sulla realizzazione dell’opera.
Una diversa possibilità “è l’annullamento degli atti del provvedimento in autotutela, allorché ci si renda conto- continua Uguccioni- che sono stati commessi degli errori dell’amministrazione”. Insomma “strumenti teorici ce ne sono, ma richiedono delle valutazioni- sottolinea il dirigente- perché hanno delle conseguenze”. Di sicuro, Uguccioni “non può dire ”sospendo, annullo o revoco”. E’ una decisione- mette in chiaro il segretario generale- che può spettare solo alla politica.

Si dice sotto choc, per queste affermazioni, la capogruppo di Sel Cathy La Torre. Va chiarita “subito questa cosa, altrimenti- annuncia La Torre- vado ad incatenarmi ai cantieri, con Massimo Bugani e tutti quelli che vogliono venire”. Bugani, il capogruppo del M5s, di catene non parla ma afferma che con il People mover “siamo nel campo dell”assoluta follia”. Le penali? Per il grillino si possono evitare: invece di risolvere il contratto con Marconi Express “ci si siede, da adulti, ci si viene incontro e si cerca di chiudere la partita con meno danni possibili”

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