Pecori Greg: “Il mio immaginario in musica” – LIVE

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3 apr. – “Eravamo fermi con i Mariposa e avevo voglia di suonare”: è da questo semplice desiderio che Valerio Canè è partito per creare un nuovo progetto musicale che riprende qualcosa della band bolognese (di cui effettivamente non abbiamo notizie da un po’), ma che mischia moltissimi riferimenti, musicali e non. Pecori Greg è un turbinio di generi e di personaggi, che vivono dentro l’esordio di Valerio, Merry Krishna, Hare Christmas, uscito per Trovarobato. “La mia idea era di fare un disco che avrei ascoltato in autoradio, in un viaggio in cui i paesaggi di alternano in maniera magnifica”: e in effetti le dieci tracce dell’album coprono tantissimi generi musicali, dal rock al rap, dal pop al mariachi (mischiato a Schubert) del gran finale. E per ogni canzone ci sono dei personaggi divertentissimi, un motociclista smemorato, un MC particolarissimo, un cantante con un difetto di pronuncia…

Valerio e Angelo Epifani, sin da subito parte in causa per gli arrangiamenti e la registrazione dell’album, sono venuti a trovarci a Maps, per proporre ai nostri ascoltatori un paio di canzoni in versione acustica, in attesa di un concerto vero e proprio che li vedrà al FreakOut il 24 aprile prossimo. “Coinvolgendo anche Simone Cavina, Luca Nicolasi e Enrico Pasini è venuto fuori questo disco”, ha raccontato Valerio, lasciando trasparire anche nell’intervista il senso di divertimento che ha pervaso i Pecori Greg sin dall’inizio. Questo senso giocoso si percepisce anche nella serie di riferimenti che si trovano nelle tracce: solo per limitarci ai primi brani del disco, si passa da Stripy a “Enola Gay”, da Lucio Dalla ai Blur. “Tutte queste espressioni sonore fanno parte di un mio immaginario, delle cose che mi hanno sempre emozionato e reso allegro: le ho veicolate in questo pasticcio sonoro che riflette i miei ascolti”: siamo certi che gradirete la “pietanza”.

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