Doppia vittoria per Patricio Guzman al Biografilm

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Bologna, 12 giu. – Sicuramente uno degli ospiti più prestigiosi del Biografilm Festival 2015, il regista cileno Patricio Guzman ha introdotto in sala la proiezione delle sue ultime due opere: Nostalgia de la luz (2010) e El botòn de nàcar (2015) Orso d’Argento per la migliore sceneggiatura al Festival del Cinema di Berlino e in concorso al Biografilm.

Dopo il colpo di stato dell’11 settembre 1973 ad opera del generale Pinochet, che instaurò in Cile una feroce dittatura durata fino al 1990, Guzman è stato prima imprigionato e poi costretto all’esilio in Europa. Non è un caso, quindi, che i temi della lotta politica e dell’impegno civile costituiscano, da sempre, il punto di partenza dei suoi preziosi e toccanti documentari, dove il senso profondo della storia costantemente s’intreccia con la passione irriducibile per il presente, il tutto narrato con una straordinaria capacità evocativa e visionaria. Per mezzo della sua profonda sensibilità riesce a fondere etica e poesia in una forma di arte cinematografica unica e inconfondibile.

El botòn de nàcar (Il bottone di madreperla) ha vinto il Best Film Unipol Award e l’Audience Award del Biografilm Festival 2015.

Patricio Guzman è stato ospite nei nostri studi in compagnia della produttrice dei due film Renate Sachse. Grazie a Daniela Passarini per la traduzione.

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