Pasticcio Pd. A Bologna candidato un ex Udc no-gender. Poi la marcia indietro

de fraia

Paolo De Fraia in tv nel novembre 2015, quando ancora era un anti Pd

Bologna, 16 mar. – Non fosse stato per la stampa locale non si sarebbero accorti così in fretta di una presenza tanto “ingombrante” in lista. Nell’elenco dei 36 candidati consiglieri comunali che il Partito Democratico di Bologna ha approvato ieri sera, dopo mesi di trattative tra le varie componenti e anime del partito, compariva anche il nome di Paolo De Fraia. Cattolico e vicino alle posizioni delle Sentinelle in Piedi secondo quanto racconta l’alfaniana Castaldini, De Fraia fino a pochi mesi fa era oltre tutto un avversario politico del sindaco democratico Virginio Merola. Tant’è che in televisione si presentava come membro di “Insieme per Bologna”, gruppo che fa capo alla ex berlusconiana in quota Comunione e Liberazione Valentina Castaldini, ora portavoce nazionale dell’Ncd di Angelino Alfano.

Nessuno però, nell’assemblea cittadina del Pd che ieri sera ha ratificato le candidature alle prossime amministrative, pare si sia accorto della suo nome. Nome che però è stato prima inserito in lista, e poi votato assieme agli altri all’unanimità. “Non sapevamo proprio chi fosse“, dicono alcuni democratici imbarazzati e arrabbiati per quanto accaduto. “Non ci basta fare autocritica, perché è evidente che qualche passaggio di informazioni tra noi in questi giorni è venuto meno e che ci sia stato un difetto di approfondimento“, recita un comunicato del Pd che si apre raccontando di un’assemblea “bella e partecipata che ha visto premiate le diverse sensibilità e culture che coesistono nella nostra comunità”.

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Alla fine dopo ore di imbarazzo e silenzio, e dopo che la notizia della candidatura di De Fraia è stata rilanciata dagli organi di informazione e dalle agenzie, il nome del candidato è stato tolto dalla lista. Si legge nel comunicato Pd: “L’assemblea si è chiusa in tarda serata e poche ore dopo alcuni organi di stampa (che ringraziamo per la prontezza) hanno evidenziato princìpi, posizioni e ragionamenti di uno dei candidati che nulla hanno a che fare con il profilo politico del Pd di Bologna e con l’impegno in favore di un allargamento dei diritti e per la costruzione di una città più vivibile, equa e sostenibile, che l’Amministrazione comunale ha messo in campo nel corso di questo mandato […] Abbiamo deciso di muoverci in modo fermo. ‘Siamo quello che facciamo’, non è uno slogan ma una profonda convinzione: per questo, alla luce di quanto emerso in queste ore e d’intesa con il Sindaco Virginio Merola, Paolo De Fraia non è più candidato nella lista del Pd per le prossime elezioni comunali”.

Al posto di De Fraia nella squadra dei 36 candidati Pd per il prossimo consiglio comunale entrerà Davide Di Noi, ex capo ufficio stampa del Pd di Bologna.

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