Passante. Con la firma arriva un nuovo svincolo al Lazzaretto

passante di bolognaBologna, 16 dic. – E’ stato sottoscritto l’accordo definitivo sul Passante di Bologna, opera che prevede il potenziamento del nodo autostradale del capoluogo aumentando di una corsia rispettivamente autostrada e tangenziale. L’obiettivo è l’apertura dei cantieri a fine 2017 e la chiusura dei lavori a fine 2021. Costi stimato 690 milioni di euro. “Bologna sarà presa ad esempio in tutta Italia”, assicura l’assessore alla mobilità del Comune di Bologna Irene Priolo. Il passante, hanno detto più volte le istituzioni, diminuirà il traffico e lo smog, e sarà un mezzo per rendere più bella e funzionale la città che corre attorno alla tangenziale
Tra le novità dell”ultimo minuto c’è la chiusura verso sud  dello svincolo 9 di San Donato, dove la viabilità sarà rivoluzionata per venire incontro alle richieste dei residenti del villaggio Lercaro, lambito dal progetto di Passante. Ma il progetto definitivo della maxi tangenzale-autostrada prevede anche uno svincolo nuovo al Lazzaretto, che sarà collegato direttamente con l’asse attrezzato, il nuovo ponte sul Reno a Borgo Panigale, un parco alla Croce Coperta con passerella ciclabile sul Navile, la copertura fonica aperta alla Croce del Biacco, una delle aree più delicate per l’ampliamento. In tutto le barriere foniche saranno allungate per una ventina di chilometri, in pratica un raddoppio. Sono previste anche nove nuove rotatorie e numerosi nuovi collegamenti stradali.
“Accorgimenti che non servono a salvare l’opera”, spiegano i comitati per il no. Una ventina di cittadini si sono presentati con cartelli e uno striscione per protestare contro l’opera, ma non sono stati ammessi alla conferenza stampa. Sono rimasti fuori a spiegare che parchi, ciclabili ed altre opere accessorie non serviranno a molto – questo il loro ragionamento – perché col passante il traffico aumenterà, e così lo smog. “Non mi vorrete mandare a correre in parchi pieno di gas inquinanti?”, ragiona una manifestante che ricorda come, in casi di picchi di inquinamento, l’Oms consigli di non fare esercizio fisico. Con i no-passante anche il consigliere Manes Bernardini, che ha stretto ironicamente la mano ad un rappresentante di Autostrade per l’Italia dicendo: “Grazie per averci consegnato una camera a cas”. Poi l’ha seguito tentando di farsi una foto assieme a lui con in mano un cartello anti passante.

Alla fine della conferenza sono state fornite alcune informazioni per quanto riguarda il monitoraggio della qualità dell’aria. Da gennaio saranno posate, su indicazioni di Arpa, 4 centraline di monitoraggio lungo il tracciato della tangenziale. Nulla da fare invece per l’altra richiesta arrivata dai quartieri, quella dell’indagine epidemiologica. “Non serve e non è il momento”, ha detto sintetizzando l’assessore Priolo, che però ha promesso un osservatorio sulla salute. “Stiamo discutendo con Autostrade sul finanziamento”.
no-passante

Due manifestanti “No passante”

La contrarietà di Ascom. Sulla questione della chiusura verso sud dello svincolo 9, spiegano i commercianti di Ascom, “desideriamo esprimere fin da ora una forte contrarietà in quanto l’uscita 9 rappresenta la via d’accesso più immediata per raggiungere le attività economiche della via San Donato; non esistono itinerari alternativi che potrebbero sostituire tale percorso”, fa sapere l’associazione dei commercianti, che ha già chiesto un incontro all’assessore alla Mobilità, Irene Priolo. Ascom teme che una scelta del genere peggiori la situazione del traffico con la “concentrazione sull’uscita 8 bis, e quindi su viale Europa, dell’intera mobilità verso l’area Fico-Caab-Meraville proveniente da nord considerando la situazione già critica che si produce nelle giornate di Fiera”. Peraltro, aggiunge l’organizzazione di Strada Maggiore, “rendere più difficile l’accessibilità dei consumatori alle aziende presenti nel quartiere San Donato rischia, seriamente, di provocare effetti negativi ed una perdita di interesse da parte degli imprenditori a nuovi investimenti in quella zona”. Senza contare che “il traffico privato che dovrà raggiungere la via San donato e le aree limitrofe dovrà percorrere vie secondarie alimentando così il traffico cittadino e i disagi”.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.