“Orribili? No, innovativi”. Tutti parlano dei cubi sotto le Due Torri

cubi porta ravegnanaBologna, 11 dic. – Possono piacere o no, ma tutti ne stanno parlando. E non è la classica discussione che si sviluppa solo su facebook. Le nuove sedute in pietra sotto le Due Torri si fanno guardare, ammirare, criticare. Basta sostare pochi minuti nella zona per constare che praticamente ogni persona di passaggio si ferma incuriosita, e se è in compagnia si mette a discutere. “Un gesto arrogante”, ha detto il critico d’arte Philippe Daverio. Ma la sua opinione non è condivisa da tutti i bolognesi, anzi. C’è chi trova le nuove sedute in pietra innovative, chi non vuole esprimersi perché manca ancora la copertura in legno (che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni), chi si chiede perché, dopo nemmeno 48 ore dalla comparsa, su un cubo di pietra siano già visibili i primi danni, con tanto di operai impegnati nelle opere di manutenzione. “Non capisco come sia possibile, chissà cos’è successo questa notte”, si limita a commentare un addetto ai lavori intento nelle riparazioni.



Questa la descrizione dell’intervento riportata nel sito del Comune di Bologna. “Nello spazio, retrostante le Due Torri, compreso tra la base delle Torri stesse e il portico della chiesa dei Santi Bartolomeo e Gaetano, saranno posate anzitutto 15 sedute in pietra, di cui 8 con pianale in legno, alcune a base quadrata e altre a base rettangolare. Saranno inoltre installati tre totem, con i seguenti contenuti informativi: – testo in italiano e in inglese con notizie sulla storia del luogo, anche in considerazione delle recenti scoperte archeologiche rinvenute durante i lavori di ripavimentazione (redatto in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica); – mappa del centro storico che individua i principali monumenti di interesse culturale, storico e architettonico; – indicazioni di indirizzamento pedonale, coerente con il sistema di way-finding. La collocazione di questi oggetti (sedute e totem) è stata progettata sulla base di una maglia la cui matrice deriva dal ritmo della giustapposizione dei volumi e dal ritmo delle colonne del fianco occidentale della chiesa. Le sedute così collocate consentono di ammirare comodamente la preziosa decorazione del portico di San Bartolomeo e Gaetano e soprattutto le Due Torri da una prospettiva fino ad ora insolita”.
slide cubi porta ravegnana

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