“Ora un’indagine su smog e malattie”. Sul passante il Navile incalza la giunta

passante di mezzo bolognaBologna, 31 ott. – Quello che il quartiere San Donato ha bocciato l’approva il Navile. I consiglieri di quartiere del Pd hanno votato un emendamento di Coalizione civica per chiedere al Comune di finanziare un’indagine epidemiologica su tangenziale e autostrada. Un’indagine che dovrà essere portata avanti dall’azienda sanitaria locale e che misurerà non solo le polveri sottili, ma anche l’impatto di smog e traffico in termini di salute e patologie correlate, compresi tumori,  malattie respiratorie e cardiovascolari. L’idea non è nuova, e qualcosa di simile è già stato fatto per la tangenziale ovest di Mestre. Il risultato, se l’indagine verrà messa in cantiere, sarà una mole di dati capace di dare forma ad un vero e proprio chek-up sullo stato di salute dei bolognesi che vivono lungo il tracciato del futuro passante.

Se il Pd (favorevole al passante) ha approvato l’emendamento di Coalizione, Coalizione (contraria) a sua volta ha votato un ordine del giorno più complessivo presentato del Pd, un odg che prende atto dell’accordo tra istituzioni e Autostrade e vuole accompagnare, migliorandolo, il percorso che porterà alla realizzazione della grande opera. Nonostante il voto comune lo scontro politico c’è e ruota attorno alla parola “preventivamente”.

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La consigliera di quartiere di Coalizione Brunella Guida sottolinea la richiesta di un’indagine preventiva ai lavori del passante. “Prima bisogna avere in mano i dati dello studio epidemiologico, e solo poi si potrà eventualmente partire”, dice Guida. I democratici non hanno negato i loro voti, ma hanno incassato l’appoggio ad un ordine del giorno che chiede, per il passante, il monitoraggio della qualità dell’aria e dell’ambiente, mitigazioni diffuse, aumento delle arie verdi, potenziamento del servizio ferroviario metropolitano. Un documento che non è ostile al nuovo tracciato, ma che anzi presenta “osservazioni e proposte volte a migliorare il progetto preliminare”. Insomma “la parola ‘preventivamente’ c’è, ma bisogna prendere in considerare il senso del documento nel suo complesso”, spiega il capogruppo Pd in quartiere Franco Cima.

Al di là di quel “preventivamente” resta la richiesta di un’indagine epidemiologica da affidare all’Ausl. Ora spetterà alla giunta, e nello specifico all’assessore alla mobilità Priolo, raccogliere i suggerimenti e le richieste dei quartieri, e portare il tutto al tavolo con Autostrade. I lavori, come da crono programma, inizieranno alla fine del 2017.

 

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