Ogni tetto in più conta. Un crowdfunding per il Saharawi

Bologna 9 mar.- Nell’ottobre scorso una violenta alluvione ha colpito i campi profughi del sud dell’Algeria in cui abitano da quarant’anni i Saharawi dopo l’invasione da parte del Marocco del sahara occidentale nel 1975.

Saharwi1

Oltre 17.000 famiglie hanno perso la propria abitazione, peggiorando così una situazione già precaria e difficile. Un gruppo di associazione tra cui El Ouali di Bologna, Jaima Sahrawi di Reggio Emilia, Kabara Lagdaf di Modena, 15.14 Oltre Il muro di Padova, UISP ed Help For Children di Parma hanno lanciato una campagna di crowdfunding per le popolazioni che hanno estremo bisogno di aiuto per dare un tetto alle persone. Un aiuto reso ancora più necessario dall’avvicinarsi del gran caldo in quelle terre.

Leo Rambaldi e Marcella Isola dell’associazione El Ouali sono venuti a presentarci la campagna dal titolo Ogni tetto in più conta, che si trova sulla piattaforma di Produzioni dal basso. Per due mesi si potrà sostenere l’acquisto di kit per la costruzione di un’abitazione, che comprendono cemento, mattoni e materiali per il tetto (ogni kit costa 600 euro). Per ogni versamento ci saranno anche delle ricompense, se si versano 30euro arriverà un’email di ringraziamento con allegate ricette di cucina e poesie Saharawi, se si versano 50euro arriverà un ciondolo in ceramica realizzato dalle donne impegnate nei laboratorio artigianale del campo di El Ajun e così via fino al versamento di 600 euro.

Saharawi2

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.