Ogm: favorevoli e contrari a KmZero

Bologna, 27 nov. – Dopo un’estate al veleno a colpi di editoriali sui quotidiani nazionali, continua aspra la polemica fra chi è favorevole e contrario all’introduzione degli Organismi Geneticamente Modificati in agricoltura.
A KmZero abbiamo cercato di approfondire le ragioni dei due opposti fronti e del perchè è così difficile trovare punti di contatto.

Cosa dicono i Pro? Sostanzialmente la posizione dominante è che non ci sono prove che gli Ogm non siano sicuri per la nostra alimentazione e quindi per la nostra salute, che stiamo adottando un principio di precauzione troppo rigido e datato e che comunque viene vanificato dal fatto che importiamo comunque materie prime Ogm dall’estero, riducendo di fatto la competitività italiana e rallentando la ricerca scientifica.

Abbiamo sentito in diretta il professor Roberto De Fez, direttore del laboratorio di biotecnologie microbiche del CNR di Napoli.

Cosa dicono i Contrari? Il fonte del no ribadisce che senza regole certe, le coltivazioni transgeniche metterebbero a serio rischio l’integrità delle produzioni agroalimentari del nostro Paese, intaccando il delicato equilibrio della sovranità alimentare dei territori e lo stretto legame fra prodotti della terra ed origine territoriale. Il tutto senza un vero beneficio per il consumatore, nè in termini di qualità nè in termini di prezzi.

Per il fronte del No Ogm, abbiamo sentito Claudio Mazzini, responsabile qualità di Coop Italia, blogger e divulgatore scientifico

Ascolta il confronto

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.