“Oggi niente Billy”. Scioperano i lavoratori Ikea

Bologna, 6 giu. – “Oggi niente Billy“: la Cgil canta vittoria per la riuscita dello sciopero dei lavoratori del punto vendita Ikea di Casalecchio alle porte di Bologna. Come i loro colleghi di tutt’Italia, gli addetti del megastore oggi erano chiamati ad incrociare le braccia per una vertenza tutta aziendale: contro la disdetta del contratto integrativo che mette a rischio una serie di voci stipendiali (ad esempio le maggiorazioni per il lavoro domenicale).

“Alle 8 di stamattina- racconta Andrea Carrà, della Filcams-Cgil- nel piazzale davanti al negozio, c’erano già un centinaio di lavoratori” riuniti per l’assemblea all’aperto indetta fino alle 10 per dare visibilità alla protesta. Col passare del tempo il sit-in è cresciuto fino a contare “circa 150″ addetti sui 260 in forza al punto vendita di Casalecchio. Ai clienti che si presentavano per fare acquisti (in media al sabato nel megastore di Bologna ne passano 5.000) venivano spiegate le ragioni della protesta e distribuiti volantini. “Qualcuno se ne è andato, altri sono entrati lo stesso”. Anche i lavoratori in lotta hanno fatto un giretto tra gli spazi espositivi dei mobili: “Assieme ai delegati abbiamo contato al lavoro 18 manager, un contratto a termine e quattro stagisti”, riferisce Carra”. “Risulta invece completamente chiuso il magazzino” dove i clienti vanno a ritirare gli acquisti piu” voluminosi.

Insomma, a Bologna lo sciopero ha fatto breccia anche tra i lavoratori di un’azienda con cui finora le relazioni sindacali era state definite buone: “Hanno risposto alla dichiarazione di sciopero indetto per l’intero turno di lavoro, nella quasi totalità, ad eccezione dei manager precettati dalla direzione”, riassume la Cgil. E il bis è dietro l’angolo: quelle di oggi sono solo le prime otto di un pacchetto di 16 ore di sciopero.

L’azienda, scrive Ikea in una nota, “vuole arrivare a firmare un nuovo Contratto Integrativo aziendale, che sia in linea con il nuovo contesto economico e sociale e assicuri basi solide allo sviluppo futuro della presenza di IKEA in Italia. Questo sforzo congiunto di revisione tra azienda e sindacati, ha l’obiettivo di assicurare solidità ai posti di lavoro esistenti, aprire nuovi punti vendita e creare nuova occupazione. I contenuti dell’attuale Contratto Integrativo continueranno ad essere regolarmente applicati, vista la prosecuzione delle trattative, per le quali sono già state fissate le date dei due prossimi incontri”.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.