Oggetti ritrovati. Il nuovo ufficio in Liber Paradisus

Bologna, 20 gen. – C’è anche una grande chiave inglese nel magazzino dell’Ufficio oggetti rinvenuti del Comune di Bologna, che riapre oggi nella sede di piazza Liber Paradisus, a due passi dalla stazione centrale. Dopo due giorni di chiusura per il trasloco dalla sede di via dell’Industria, le cose di piccole e medie dimensioni perse e ritrovate aspettano i loro proprietari disposte in bell’ordine negli scaffali e nei cassetti al piano zero della torre B, affollati da portafogli, mazzi di chiavi, occhiali, cellulari. Nel sotterraneo, invece, trovano spazio decine e decine di valigie, borsoni e altri oggeti ingombranti come alcune chitarre. Le biciclette e gli oggetti di grandi dimensioni rimangono invece nel deposito di via dell’Industria. Ogni mese la lista dei nuovi ritrovamenti viene pubblicata sul sito del Comune.

“Non perdete la speranza, contattateci, riceviamo anche abiti, cartelle e libri scolastici“, è l’appello di Maria Muraca, responsabile dell’Ufficio, che racconta come i suoi colleghi facciano di tutto per raggiungere gli sconosciuti di cui custodiscono effetti più o meno personali, usando ogni indizio presente sull’oggetto che aveva smarrito. L’abbiamo intervistata questa mattina durante la trasmissione Sulla bocca di tutti, che abbiamo aperto con lo psichiatra Renzo Muraccini per capire perché perdiamo le cose.

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