Nuovo sgombero per Social Log

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Bologna, 22 mar. – Sono scesi i nove esponenti del collettivo Social log che si erano asserragliati sul tetto della palazzina di via Corticella a Bologna, occupata sabato e sgomberata alle 6.40 di questa mattina.

Fulvio Massarelli di Social Log ha raccontato così a caldo lo sgombero

I nove si sono uniti ai circa 40 manifestanti che avevano dato vita a un presidio di fronte alla palazzina e si sono diretti, in corteo, verso la sede del Quartiere Navile, dove hanno cercato di entrare venendo però respinti dalle Forze dell’ordine.

Gli esponenti di Social Log sono in presidio davanti alla sede del Navile, vogliono tenere una conferenza stampa. E attaccano raccontando su Facebook che “la Polizia ha rincorso e caricato selvaggiamente per impedire la conferenza stampa”. In conferenza stampa il collettivo avrebbe “rilanciato l’opposizione ad uno sfratto al sesto accesso previsto per domani, nonché ribadito la volontà di continuare a sostenere la lotta delle morosità incolpevoli della nostra città”.

Intanto plaudono allo sgombero Fdi e Fi. Per Luca Lisei, dirigente provinciale e responsabile al Navile per il partito di Giorgia Meloni, “il grave problema abitativo non può essere risolto con queste occupazioni. È necessario intervenire in maniera strutturale e va completamente rivisto il criterio di accesso alle graduatorie alle case Acer, troppo spesso oggi abbiamo una discriminazione al contrario”. Marco Lisei, consigliere comunale di Forza Italia, dice è “finita la festa”, ma poi protesta per le conseguenze dello sgombero: “La città è bloccata”.

 

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