Nuova legge sui rifiuti. Bonaccini: “Spegneremo gli inceneritori”

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L’inceneritore del Frullo

Bologna, 30 set. – “Otto inceneritori in Emilia-Romagna sono troppi. Li spegneremo uno alla volta”. Il presidente della regione Stefano Bonaccini rinnova la promessa in occasione dell’approvazione della nuova legge sui rifiuti e l’economia circolare.
La promessa fa parte dell’impegno preso per gli obiettivi europei del 2020: chiudere “gran parte delle discariche come chiede la Ue e cominciare a spegnere qualche inceneritore. Poi da lì al prossimo decennio verificare quali altri possono essere spenti” aggiunge Bonaccini. Quindi la strada da percorrere è ancora lunga.

La nuova legge sui rifiuti prevede la riduzione tra il 20 e il 25% della produzione di immondizia pro capite, l’aumento dei rifiuti avviati al riciclo e il raggiungimento del 70% di raccolta differenziata e incentivi per i Comuni virtuosi.
Compatta la maggioranza (Pd-Sel a favore), contrario il centrodestra, astenuti Altra Emilia-Romagna e M5s. Uscendo dall”aula, il presidente della regione non rinuncia alla stoccata ai grillini: “Apprezzo l’apertura dei 5 stelle- commenta- ma hanno perso l’occasione per intestarsi, come faremo noi, una legge ambiziosa, avanzata, che ha il grande obiettivo di mantenere l’Emilia-Romagna tra le Regioni più avanzate d’Europa”. Bonaccini rivendica “un altro punto a favore” rispetto a quanto promesso a inizio mandato. “Ora ci dedicheremo al Piano regionale sui rifiuti- afferma il presidente- per il quale siamo aperti a modifiche dai territori e dall’aula”. Insomma, oggi è una “bella giornata che avvia un percorso su cui metteremo molta determinazione”, a partire dalla verifica sulla legge “una volta all’anno”.

“E’ stato lui ad aver peccato di mancanza di coraggio” è la risposta dei Cinque Stelle. I grillini avrebbero “voluto che la nuova legge contenesse incentivi all’uso dei pannolini lavabili, il divieto di utilizzo di prodotti monouso se non biodegradabili in eventi pubblici (come manifestazioni o concerti), l’applicazione della massima tariffa per i rifiuti provenienti da fuori regione- scrivono i grillini nel comunicato- ma Pd e giunta non hanno voluto ascoltarci”.

Il tema degli inceneritori, secondo i vendoliani, sarà il banco di prova della maggioranza. La prospettiva, sostiene il capogruppo di Sel Igor Taruffi, “e” ridurre il numero di discariche e di inceneritori, sfuggendo anche ai condizionamenti delle aziende multiutilities. E anche su questo- mette in guardia Taruffi- si misurerà la capacità di tenuta della maggioranza”.

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