Non c’è posto al nido. E le donne lasciano il lavoro

7 mar.- Aumentano del 16% rispetto al 2011, sono 1811, in Emilia Romagna le donne che hanno abbandonato nel 2012 il lavoro dopo la nascita del figlio, entro il primo anno di vita. A Bologna e provincia il motivo principale è quello della mancanza di posto all’asilo nido. Sono state 128 a Bologna le donne che hanno dovuto dire basta per il mancato accoglimento. Su base regionale invece sono 393, il 21% quelle che hanno lasciato per mancanza di asilo.

I numeri li ha forniti la consigliera di parità della regione Emilia Romagna Rosa Amorevole. “Sono numeri preoccupanti – ha detto la consigliera – al primo posto tra i motivi di dimissione c’è quello dei servizi che non riescono più a coprire le necessità delle donne. Sono servizi che sono stati pensati con orari antichi quando predominava il lavoro in fabbrica o quello con orari di ufficio. Invece in regione l’occupazione femminile diminuisce di 3000 unità nel settore industriale e aumenta di 9000 nel commercio, negli alberghi e nei ristoranti, con orari spezzati o di sera”.

Scendendo ancora più nel dettaglio più della metà delle dimissioni, il 57%, sono arrivate da lavoratrici che erano impiegate in imprese fino a 15 dipendenti.

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