No194. A Bologna una “Favolosa coalizione” contro la veglia anti abortista

Bologna, 11 giu. – Andrà a pregare da solo di fronte all’Ospedale Maggiore, o almeno così annuncia di voler fare. Lo comunica Giorgio Celsi, infermiere e vicepresidente dei No194, gruppo cattolico che vuole abolire la legge che dal 1978 permette l’interruzione volontaria di gravidanza. I No194 saranno in una piazza del centro di Bologna sabato, anche se ancora non si sa esattamente quale. Il loro vicepresidente invece, in perfetta solitudine, comunica che  davanti all’Ospedale Maggiore  ci andrà ugualmente, “sia quel giorno, sia d’ora in poi un giorno ogni mese successivo, da solo in divisa da infermiere, con in mano il rosario dei bambini Non Nati e con il Crocifisso dove sono appesi le riproduzione di bambini di tre mesi nel grembo materno”.

Ma solo non sarà, perché le attiviste della Favolosa coalizione promettono che saranno “dappertutto”, anche “all’Ospedale Maggiore dove il vicepresidente del comitato No194 ha detto che sarà a fare la sua manifestazione”.

Il fronte degli anti-no194 si dà, quindi, appuntamento alle 7.30 in Piazza Nettuno. Annunciano la contromanifestazione le attiviste della Favolosa Coalizione, insieme di “associazioni, collettivi e singole femministe, transfemministe, queer, trans, lesbiche e gay”. La Favolosa Coalizione, tra cui figura anche il circolo Aricagy Il Cassero e il collettivo di Atlantide Smaschieramenti, guida un fronte a cui aderiscono anche le donne di Io Decido e Sel. In un comunicato le attiviste promettono di mettere in campo “pratiche gioiose, creative, comunicative e desideranti”, “in difesa del diritto a interrompere una gravidanza e della possibilità per ogni donna di decidere della propria vita, per la libertà delle scelte riproduttive, sessuali, affettive di tutte e tutti”.

In piazza anche i centri sociali Tpo e Làbas Occupato, che promettono un “coordinamento unitario” tra le varie sigle che animano la protesta. “Crediamo che un raduno di associazioni e singoli con evidenti propositi clericofascisti non debba tenersi nella nostra città; diciamo con forza che, per noi, queste persone non hanno nessun diritto di ritrovarsi a speculare sulla vita delle donne”, scrivono in un comunicato  i due centri sociali. Infine  Sel, che propone di continuare il percorso di discussione e confronto anche dopo sabato. “Manifesteremo per difendere e ampliare i diritti delle donne – spiega Stefani Nepoti – Abbiamo però da subito messo in chiaro che siamo contrarissime a ogni pratica violenta“.

Proprio per prepararsi al 13 giugno, le attiviste della Favolosa Coalizione si sono date appuntamento ieri in Piazza del Nettuno per un laboratorio a cielo aperto. “Laboratorio di Squirt Attack” lo hanno chiamato e hanno invitato tutte e tutti a unirsi a loro portando “colori-cartoni-forbici-colla-stoffe fuxia-tanta voce per la Corale e immaginazione a mille contro la tristezza dei no194!”. Così le scalinate di Sala Borsa si son riempite di colorati cartelloni con scritte. La Coalizione scenderà in piazza anche per “la libertà delle scelte riproduttive, sessuali, affettive di tutte e tutti”.

di Giovanni Stinco e Clara Vecchiato

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.