No alle benedizioni a scuola. Pillati boccia il Tar: “Così non vince la scuola pubblica”

marinela pillatiBologna, 12 feb. – Dopo il ‘no’ del Tar alle benedizioni a scuola arriva la presa di posizione dell’assessore alla scuola del Comune di Bologna Marilena Pillati. Pillati ha ricordato l’esistenza di una circolare ministeriale del 13 febbraio 1992 in cui si attribuisce all’autonomia del consiglio di istituto la possibilità di autorizzare o meno benedizioni religiose. Esattamente come fatto dall’Istituto comprensivo 20.

No alle benedizioni a scuola. Pronto il ricorso, e la preside rilancia: “Le faremo fuori dall’istituto”

“Il tema – ha continuato Pillati – è però controverso e in diverse occasioni le decisioni dei consigli di istituto basate su quella circolare sono state annullate. Oggi siamo di fronte ad una setenza del Tar che boccia una delibera del consiglio di istituto, ma potrei citare casi contrari. Non penso che questa faccenda delicata e complessa possa essere risolto unicamente attraverso i tribunali. Chi ha vinto il ricorso esulta, ma non ha certamente vinto la scuola, quella pubblica e laica che deve essere educata al rispetto della differenza e non ad escludere. Sono certa che la comunità scolastica coinvolta sarà in grado di affrontare la situazione col giusto equilibrio ribadendo i principi di rispetto, dialogo e apertura ai differenti orientamenti culturali che la caratterizzano”.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.