Niente bando per il cassero ex Atlantide. “Diventerà casa delle associazioni”

Bologna, 11 mag. – Il cassero di porta S. Stefano diventerà da settembre la casa delle associazioni che già operano nel quartiere, impegnate nel sociale, “come stabilito col sindaco Virginio Merola”. Risponde così la presidente del S. Stefano Ilaria Giorgetti a chi le chiede come mai quello spazio sia rimasto vuoto dopo lo sgombero di Atlantide e dopo le polemiche innescate dalla manifestazione organizzata dal collettivo domenica scorsa proprio davanti al cassero.

“C’è ancora il muro perché ci sono tanti soldi da spendere all’interno”, spiega Giorgetti facendo riferimento al locale tutt’oggi inaccessibile, il cui interno descrive come “un letamaio”. La presidente del quartiere lunedì 16 maggio incontrerà le associazioni a cui è destinata la struttura, che sarà messa a posto “senza chiedere un euro al Comune”. Ma non ci sarà nessun bando per sceglierle, perché così “è stato deciso, dopo che il sindaco ha fatto lo sgombero, niente bando: quella sarà la casa di associazioni che lavorano da anni con noi in quartiere in supporto ai nostri servizi sociali”, aggiunge Giorgetti.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.