“Nessuna lettera a questore e prefetto per rinviare gli sgomberi”

Bologna, 4 set. – Dopo l’intervento, ieri, del procuratore aggiunto Valter Giovannini per contestare la presunta esistenza di trattative in corso con le proprietà degli edifici occupati in via Fioravanti e via De Maria, oggi ha parlato il sindaco Virginio Merola, per chiedere uno stop alla fuga di notizie.
“In nessuna lettera uscita da questi uffici l’Amministrazione comunale ha chiesto di ritardare o rinviare gli sgomberi. Per questo, se sono in possesso di questa lettera, chiedo con forza che venga resa nota e pubblicata”. Il riferimento è a un articolo apparso oggi sul resto del Carlino che fa riferimento a una lettera (bollata da Merola come ipotetica) del Comune per chiedere a Questura e Prefettura di sospendere gli sgomberi all’ex Telecom e in via Mario de Maria.
“Esigo rispetto per il lavoro che stiamo facendo e richiamo tutti a un senso di responsabilità in merito alle soluzioni che stiamo vagliando su un tema delicato come quello dell’emergenza abitativa”, scrive il sindaco.

“Quando c’è tensione fra le istituzioni non va mai bene”. E’ il richiamo firmato da Francesco Critelli, segretario del Pd di Bologna, dopo lo sfogo del sindaco Virginio Merola sul tema delle occupazioni abitative. A Bologna “c’è un lavoro molto positivo dell”amministrazione e di tutte le autorita” che operano su vasta scala”, ha detto Critelli: “Come Pd il nostro auspicio è che alcune questioni possano essere risolte e superate e che, quindi, si possa proseguire con un lavoro comune e capace di rispettare le diverse autonomie, nell”interesse della città”.

Questo mese si intensificheranno i picchetti anti sfratto, seguendo il ritmo degli sfratti esecutivi, fa sapere social log che per sabato 12 settembre lancia una seconda Notte rossa per il diritto all’abitare, proprio a partire dall’edificio ex telecom di via fioravanti.

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