Nella piazza di Salvini braccia tese davanti al Sacrario

braccia tese

Immagine tratta dalla pagina Facebook di Làbas

Bologna, 9 nov. – Braccia tese in piazza Maggiore, a pochi passi dal sacrario dei partigiani. Le foto che circolano in rete parlano chiaro e danno fastidio a molti. “Sono uno sfregio per la nostra città, un fatto gravissimo”, dice il capogruppo del Pd in Regione Emilia-Romagna Stefano Caliandro, che ha anche invitato la capogruppo della Lega Nord in consiglio comunale a Bologna, Lucia Borgonzoni, a scusarsi con l’Anpi, da lei accusata di aver creato tensione contro i leghisti.

“Sono cose che non ho visto, non commento”, risponde il segretario emiliano della Lega Nord Fabio Rainieri. Poi, rispondendo a una domanda, dice che, se avesse visto quelle braccia tese le avrebbe abbassate.


Stefano Fassina, deputato di Sinistra italiana, annuncia una interrogazione parlamentare sugli scontri al ministro dell’interno. “Mi risulta che ci sono state anche cariche della polizia a freddo”, ha detto parlando della giornata di ieri in un programma di rai tre e ha citato anche i saluti romani e gli inni al duce davanti al sacrario dei partigiani. Ma queste cose non giustificano la violenza, ha aggiunto.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.