Nasce Open data monuments, per condividere in foto l’Emilia-Romagna

Bologna, 30 set. – Oltre 7.000 immagini ad alta definizione delle bellezze artistiche e paesaggistiche dell’Emilia-Romagna, disponibili gratis online. Si chiama Open Data Monuments il database fotografico aperto a tutti gli utenti del web che cataloga il capitale naturale, storico e architettonico regionale. “Per la prima volta una regione italiana rende disponibile, liberamente e gratuitamente on line, il proprio patrimonio territoriale per immagini, in un’ottica di condivisione e diffusione a fini di promozione turistica”, spiegano i promotori (Regione Emilia-Romagna e Apt Servizi, in collaborazione con il Mibact). Open Data Monuments si appoggia ad un motore di ricerca dedicato, accessibile dal sito http://www.cittadarte.emilia-romagna.it/, che fornisce agli utenti risultati da parole chiave multiple. La ricerca dell’immagine può essere effettuata per categoria (inserendo nella stringa le keyword monumenti, piazze, palazzi, statue, musei, teatri, manufatti industriali, riserve naturali) ma anche per nome specifico, per posizione geografica e per autore. Ferrara e Bologna sono le regine dell’obiettivo. Dei 453 soggetti fotografati per un totale di 7.031 immagini, di cui oltre 6.000 ad alta definizione, il Museo della cattedrale e il Castello estense risultano infatti quelli maggiormente fotografati in regione (rispettivamente 436 e 381 gli scatti raccolti sui gioielli ferraresi).
Ferrara guida la classifica delle località maggiormente fotografate con 1.955 immagini, segue Bologna con 1.208 foto. Ma ci sono anche la Rocca di Fontanellato e i Portici di San Giacomo, fino alle bellezze monumentali come la statua equestre di Alessandro Farnese e il cimitero di San Cataldo, fino ai simboli delle sue grandi vocazioni ed eccellenze, tra cui quella motoristica rappresentata dal Museo Casa Enzo Ferrari e quella marinara. Tutte le 7.031 immagini in ballo sono disponibili in rete per il free download, senza limiti di quantità, e il libero riuso, trattandosi di foto rilasciate con licenza di Creative commons. L’iniziativa è stata presentata oggi [ieri, ndr] a Bologna nella sede di Unioncamere. “Il risultato che si è creato con questa sinergia – commenta l’assessore regionale alla Cultura Massimo Mezzetti – indica la direzione che dobbiamo perseguire: il patrimonio culturale deve camminare insieme a quello turistico e insieme devono far crescere il nostro territorio”. In questo modo, “si consolida una collaborazione strategica per integrare sempre più il patrimonio culturale nel circuito turistico”, aggiunge l’assessore al Turismo Andrea Corsini.

(DIRE)

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