Nasce NetLit. Radio Città del Capo lancia un network radiofonico nazionale

Care ascoltatrici e cari ascoltatori,

c’è un’interessante novità che riguarda la nostra e la vostra radio. Radio Città del Capo sta dando vita, insieme ad altre emittenti, ad un network radiofonico nazionale: NetLit – Media Literacy Network. Il centro di produzione è proprio a Bologna, nella nostra redazione.

Oltre alla ideazione e messa in onda di trasmissioni di informazione, cultura e musica, l’obiettivo di questo nuovo progetto è l’educazione ai media per le nuove generazioni.
In tempi di disintermediazione e di eccesso di informazione, la professione del giornalista deve trasformarsi, mettendo a disposizione dei cittadini, e di ragazzi e ragazze soprattutto, la conoscenza delle nuove tecniche e dei nuovi linguaggi della comunicazione.

Solo la consapevolezza che nasce dalla competenza permette di fruire pienamente e consapevolmente delle informazioni, consentendo di distinguere le news dalle fake news.

Questo è l’obiettivo del nuovo editore; un editore puro, partecipato da Open Group, la cooperativa sociale editrice di Radio Città del Capo, da Mandragola, una cooperativa di giornalisti con base a Torino e frequenze in diverse regioni, e dalla Fondazione Sotto i venti, che opera nel campo della Media Literacy, in particolare nel mondo della scuola.

Radio Città del Capo ospiterà la redazione centrale di questa rete. Per quanto riguarda il nostro palinsesto, nessuno stravolgimento: continueremo ad essere una radio locale, con i piedi a Bologna e lo sguardo ancora più sul mondo. Continueremo a proporvi notizie e approfondimenti su welfare, diritti, digitale, ambiente, cultura, vi faremo ascoltare buona musica e vi terremo compagnia. Continueremo ad essere parte di Popolare Network e a trasmetterne i giornali radio e i programmi più interessanti. Esattamente come ora. Solo con l’ambizione di fare di più, pensando al futuro.

L’avventura che stiamo iniziando è affascinante, spero vogliate continuare ad ascoltarci.

Riccardo Tagliati

L’intervista al presidente di NetLit Renato Truce

      Renato Truce, presidente NetLit.it

Di seguito il comunicato di Open Group 

Nasce NetLit  Media Literacy Network. Un nuovo soggetto editoriale che ha come centro di produzione Bologna

E’ nata una nuova realtà nel panorama editoriale nazionale, di cui Open Group è tra i fondatori e azionisti: NetLit-Media Literacy Network. Accanto ad Open Group ci sono Mandragola Editore e Media Literacy Foundation Sotto i Venti.

Insieme danno vita ad un network radiofonico nazionale di Media Literacy, rivolto alla formazione e all’educazione all’uso consapevole dei media nelle nuove generazioni, produttore e distributore di trasmissioni radiofoniche di informazione, cultura e musica.
La redazione centrale è a Bologna.
Oggi a dominare la scena mediatica sono spesso quelle che definiamo fake news. Il nostro obiettivo è mettere a punto con i ragazzi e le ragazze strumenti per svelarle e combatterle, sviluppando un pensiero critico che parta dalla conoscenza del mondo dei media contemporaneo.
NetLit è un progetto che vede unire competenze nel campo dell’editoria, della radiofonia e dell’educazione ai media e che può contare su frequenze a Bologna, in Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta così come sulle nuove prospettive aperte dalle concessioni AM e DAB.
La partecipazione di Open Group alla nuova società, un editore puro, è pari al 40%, così come quella della cooperativa Mandragola, mentre la Fondazione Sotto i Venti ha il 20%.
La dimensione nazionale e il capitale sociale di partenza (350.000 euro) danno solidità al progetto, che potrà definire strategie editoriali articolate e complesse, aumentando il potenziale di sviluppo delle singole realtà ora in sinergia con le proprie competenze.

Radio Città del Capo confluisce nel nuovo soggetto e diventa il centro di produzione del network, composto da 5 emittenti radiofoniche locali, con una parte di programmi in comune fra loro.
Popolare Network (con capofila Radio Popolare di Milano) fornisce l’informazione nazionale e internazionale.
Verrà creata una rete di giornalisti e tutor di Media Literacy, che opererà in tutta Italia presso le scuole che aderiranno al progetto.
Bologna sarà, oltre che centro di produzione, bacino di formazione e sviluppo del nuovo soggetto. La scommessa è collaborare alla creazione di una nuova consapevolezza nelle nuove generazioni rispetto alle informazioni e alle news.
Frequenze in FM:
Radio Monterosa: Saint Vincent (AO) – 94,6 Mhz
Radio Zai-net: Col de Courtil (AO) – 105,3 Mhz
Radio Informa: Santo Stefano Belbo (CN) Monferrato – 96,3 Mhz e in DAB su Torino e Cuneo
Radio Jeans: San Remo (IM) – 97,5 Mhz
Radio Città del Capo: Bologna Città metropolitana 96,250 Mhz e 94,7 Mh

I protagonisti, con Open Group, di questa sfida:

Mandragola Editrice è una cooperativa di giornalisti leader nel settore dell’educazione ai media, con sede a Torino. Giornalisti con tanti anni di lavoro alle spalle, giovani redattori, grafici, creativi, informatici, tutti insieme per realizzare servizi di informazione, pubblicazioni peer to peer, campagne di comunicazione per le pubbliche amministrazioni. Un progetto articolato in tutti i campi dell’editoria tradizionale e digitale. Dal 1998 Mandragola Editrice, in partnership con alcuni enti locali, ha costruito un vero e proprio canale di comunicazione giovanile multimediale realizzato dagli studenti delle scuole superiori italiane con il coordinamento di giornalisti tutor: un giornale (il mensile Zai.net) in versione cartacea e multimediale; la radio (Radio Jeans con i suoi 84 laboratori radiofonici); una applicazione per la lettura critica dei giornali; una piattaforma editoriale a proprietà diffusa (Gutenberg 5.0) e una piattaforma partecipativa con corsi di e-learning. Dal 1999 al 2009 Mandragola ha gestito in forma esclusiva l’informazione regionale del Televideo RAI e il suo palinsesto.

Media Literacy Foundation Sotto i Venti è specializzata nella Media education, si pone l’obiettivo di favorire lo sviluppo della coscienza democratica dei giovani, del loro senso civico e del loro spirito solidaristico, specie nei confronti dei soggetti più deboli. La sua sede è a Roma. La Fondazione favorisce lo sviluppo delle attività di pubblicazione multimediale, di comunicazione sociale peer to peer, di momenti di incontro e partecipazione offerti alle scuole. Promuove la fornitura gratuita alle scuole ed ai centri di aggregazione giovanile di pubblicazioni, laboratori giornalistici, strumenti tecnologici innovativi anche per combattere fenomeni come la dispersione scolastica, borse di studio e opportunità per gli alunni più meritevoli e svantaggiati rivolte all’acquisizione di competenze nel campo dei media.

 

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