Mujica riempie Fico: in 1500 per il presidente contadino

Bologna, 30 ago. – José Pepe Mujica, ex presidente dell’Uruguay e prima ancora guerrigliero Tupamaros, è stato accolto come una star ieri sera dalle centinaia di persone assiepate all’interno della sala congressi di Fico Eataly World. Mujica, una delle ultime icone mondiali della sinistra, è in Italia per un tour di presentazione del libro “Una pecora nera al potere” di Andrés Danza ed Ernesto Tulbovitz.

Dopo aver visitato in lungo e in largo il parco agroalimentare, accompagnato dai padroni di casa, il prof Andrea Segrè e l’amministratore delegato Tiziana Primori, Mujica è salito sul palco del centro congressi quando anche l’ultima sedia disponibile in sala è stata occupata. Alla fine 1500 persone sono arrivate per ascoltare il “presidente povero”: giovani studenti, famiglie intere, volti noti della politica cittadina, sindaci.

Nell’introdurre la serata, il sindaco Virginio Merola ha citato il Giorgio Gaber del “Buttare lì qualcosa”: “Non ho mai visto nessuno fare qualcosa e andare via. Ecco a voi Pepe Mujica”. E’ proprio l’esempio quello che affascina i quasi mille della platea. Durante il mandato da presidente dell’Uruguay, Mujica ha devoluto in beneficenza circa il 90% del suo stipendio, facendosi bastare l’equivalente di poco più di 800 euro al mese. “La maggioranza dei miei concittadini deve vivere con meno” disse.

In oltre un’ora e mezza di intervento, Mujica ha parlato di agricoltura, di alimentazione, di ricerca scientifica. Ha criticato più volte la standardizzazione imposta dal sistema economico, ha parlato di agricoltura locale contrapponendola a quella industriale, di come la corsa all’acquisto spasmodico stia rubando la libertà alle persone.

L’audio integrale dell’intervento di Pepe Mujica

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