Montagnola. I Carabinieri trovano una 14enne con dell’eroina

Bologna, 8 ott. – Un controllo antidroga dei Carabinieri in zona universitaria e attorno alla Montagnola ha portato ieri all’arresto di 3 persone accusate di spaccio di sostanze stupefacenti. Le manette si sono strette ai polsi di due ragazzi e di una ragazza: un 29enne nato in Senegal, un 20enne della Guinea-Bissau e una 28enne nata in Brasile. Il giovane di origine senegalese aveva  con sé 9 dosi di hashish e 25 di maijuana dal peso di 11 grammi; il 20enne aveva nascosto nelle mutande 12 grammi di marijuana e aveva con sè anche un coltello serramanico. La giovane di origine brasiliana, residente in Trentino, è stata invece fermata in via Belle Arti mentre stava cercando di liberarsi di un panetto di hashish del peso di quasi un etto.

Nel corso del controllo i Carabinieri hanno anche trovato una ragazza di 14enne in possesso di eroina. La ragazza avrebbe detto ai militari di assumere la sostanza stupefacente insieme al tabacco.

“E’ una cosa rara- dice Claudia Iormetti di Open Group, esperta di sostanze-, però è una cosa che osserviamo da 2 o 3 anni“. L’età dei consumatori di eroina si è abbassata, non solo a Bologna ma in tutto il territorio nazionale. Un fenomeno preoccupante, spiega Iormetti, perché riguarda ragazzi molto giovani e, soprattutto, una delle sostanze più pericolose. Una sostanza, l’eroina, tornata in auge dopo decenni il cui uso sembrava molto ridimensionato. Questo, grazie al fatto che ne è aumentata la disponibilità. “Un tempo- spiega ancora Iormetti- chi vendeva sostanze cosiddette leggere, come marijuana o hashish, non vendeva anche sostanze definite pesanti, come l’eroina appunto”. Poi, nel 2006, è intervenuta la legge Fini-Giovanardi, la legge che ha equiparato le sostanze, togliendo di fatto la distinzione tra droghe leggere e pesanti, uniformando anche le sanzioni per chi le spacciava. Questo, nei fatti, oltre alla criminalizzazione dei consumatori, ha prodotto una più capillare diffusione delle sostanze “pesanti” nel mercato: a fronte dello stesso rischio in termini di sanzioni, gli spacciatori si sono messi a vendere tutti i tipi di sostanze. Un effetto perverso delle legge, fortemente voluta dal senatore Carlo Giovanardi, inserita nel mille proroghe dedicato alle olimpiadi invernali, e bocciata nel 2014 dalla Corte Costituzionale.

Policonsumo” è la parola chiave per descrivere le modalità attuali di consumo di sostanze stupefacenti. Negli ultimi anni, come spiega Iormetti, i giovani tendono ad usare più sostanze, anche con effetti contrastanti. E’ il caso “dell’eroina materasso”, quando l’oppiaceo è usato dai consumatori di altri sostanze, per esempio gli speed, eccitanti, per controllarne e diminuirne l’effetto a seconda delle esigenze.

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