Mio Eroe. Un sacrificio per lo stato, un dramma per la madre

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2 marzo – Il valore che fa di un soldato un eroe, per le istituzioni di ogni epoca, è il sacrificio. Per sua madre, invece, esattamente il contrario: la vita. Giuliana Musso porta in scena questo tipo di conflitto secolare attraverso lo spettacolo teatrale Mio eroe, che andrà in scena sabato 4 marzo all’ITC Teatro di San Lazzaro nell’ambito della rassegna Non solo prosa. Il testo di Musso porta in scena le voci di tre madri immaginarie, tutte interpretate dall’autrice, che hanno perso i loro figli nella durante la lunga missione militare portata avanti dal nostro paese in Afghanistan dal 2001 al 2014.

Lavorare su due figure retoriche come quella della madre e del figlio è sempre rischioso: “Ma io non generalizzo”, racconta l’autrice Giuliana Musso ai microfoni di Piper, “porto in primo piano l’esperienza umana del singolo individuo e i sentimenti di una singola persona. Per me il teatro deve essere una sintesi poetica della vita reale, la quale, non riserva spazio a figure retoriche”.

Un testo che affronta il macro-tema della guerra concentrandosi su un’esperienza recente, non ancora interiorizzata e storicizzata: “La missione in Afghanistan ci tocca da vicino in quanto comunità reale e vivente. Ci tocca come “stato” e, come dice una delle madri che interpreto, siamo proprio noi, in quanto stato, a produrre guerre“.

Il testo, che pur essendo di fantasia è fortemente ancorato alla realtà, mette in luce le più grandi contraddizioni di un’umanità che non riesce ad imparare dalla propria storia: “Le forze belliche di stanno innalzando e le spese militari aumentano. Stiamo attraversando un momento storico preoccupante in cui l’uomo sembra non aver appreso niente dagli orrori del passato. Ancora ci sembra naturale ricorrere alla violenza per risolvere le questioni di giustizia. Ma non dobbiamo smettere di ripetere che la violenza genera soltanto altra violenza“. Uno spettacolo che gioca molto sul simbolismo della scenografia curata da Tiziana De Mario: “Sul palco abbiamo sistemato un prato di erba sintetica, che rappresenta un certo senso di fragilità e di leggerezza della vita contrapposta all’esperienza della guerra, una montagna di libri e dei violoncelli. Gli strumenti ad arco vogliono essere un simbolo dell’uomo poeta contrapposto all’uomo guerriero“.

Mio eroe, spettacolo scritto e interpretato da Giuliana Musso, sarà rappresentato il 4 marzo nell’ambito della rassegna Non solo prosa che si svolgerà all’ITC Teatro di San Lazzaro (via Rimembranze 26, San Lazzaro di Savena).

Per info:

051 6270150/biglietteria@iticteatro.it

Ascolta l’intervista completa a Giuliana Musso

      Musso-edit

Antonio Ciulla

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