Minnie’s: cambiare senza nostalgia – live

Minnies

16 febb – Dopo 20 anni la band milanese Minnie’s è ancora qui e ha scelto venerdì scorso Maps come tappa on the road prima di suonare alla Vecchia Stazione di Forlì. In rappresentanza della band sono venuti in studio Luca (voce/ chitarra) e Yuri (chitarra) che, non solo ci hann suonato – in versione acustica – due tracce (“E ora?” e “Prima di andare via”) dal loro ultimo album Lettere Scambiate, ma ci hanno raccontato la loro Milano, la città dove sono cresciuti e insieme alla quale sono cambiati.

“Abbiamo avuto la fortuna di vivere la Milano dei quartieri” racconta Luca. “Passeggiavo sempre davanti all’etichetta di Giacomo Spazio, la Vox-Pop (embrione fondamentale per la scena indipendente italiana), ed è proprio dinanzi a quella vetrina che ebbi l’illuminazione. Un sabato, alla Fiera di Sinigallia, l’equivalente di Porta Portese a Roma, ci siamo incontrati, e come se stessimo organizzando una partita a calcetto abbiamo deciso di creare una band“. Gli anni ’90 sono stati  un periodo importante per lo sviluppo della scena musicale italiana e per quella di Milano, “una città ricca di stimoli: ed è così che continuiamo a vederla” continua Luca. “Quello che abbiamo imparato da milanesi è viverla come le persone che vi si trasferiscono, soprattutto gli artisti che portano con sé un’energia fantastica ed entrano in situazioni e circoli che non avrei mai immaginato. Questo è un valore che non abbiamo mai dimenticato“.

Uno scenario in continuo cambiamento e i Minnie’s seguono il flusso senza nostalgia. Yuri ci racconta: “Nel ritornello di una delle nostre canzoni diciamo ‘Milano com’era, era. Da un certo punto di vista potrebbe sembrare nostalgico come approccio, ma in realtà significa lasciare alle spalle quello che per noi è stata Milano per volgere il nostro sguardo a ciò che può essere in futuro“. “La vita ti pone davanti ad una scelta” hanno raccontato i nostri ospiti. “Siamo stati fortunati a crescere con il suono della nostra musica e decidere di modificarne le sonorità non è stata una decisione di campo bensì un cambiamento graduale.”

Per chiudere l’intervista abbiamo chiesto ai Minnie’s, compreso il batterista che nel mentre è entrato nei nostri studi, quali sono i cinque dischi che porterebbero con sé su un’isola deserta. Luca risponde sicuro  Meat is Murder degli Smiths, Yuri rilancia con The Vertigo of Bliss dei Biffy Clyro, mentre per Ale la scelta è Something to Write Home About dei The Get Up Kids. Percorrere le date del tour in furgone non è sempre facile, soprattutto quando bisogna scegliere il cd da ascoltare. Straordinariamente abbiamo un gruppo che i Minnie’s scelgono unanimamente: la band californiana Samiam!

Elena Usai

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