Mille in corteo contro i licenziamenti alla Saeco

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Fonte: Renza Ramazzotti su Facebook

Bologna, 1 dic. – Oltre un migliaio di persone hanno partecipato alla marcia dell’Alta Valle del Reno contro i 243 esuberi dichiarati giovedì scorso dalla Philips Saeco. A rischio sono circa la metà dei lavoratori dello stabilimento che produce macchine per il caffè.

Una marcia da 6 chilometri, da Gaggio Montano a Porretta Terme, indetta da Rsu, Fiom-Cgil e Fim-Cisl. In testa c’erano i sindaci della zona con la fascia tricolore indosso, i gonfaloni comunali portati dagli agenti della polizia municipale e molte bandiere sindacali dietro lo striscione “Noi siamo con i lavoratori Saeco”.
I dipendenti sono in sciopero ad oltranza dall’annuncio degli esuberi e ieri nei Comuni della vallata i commercianti hanno espresso la loro solidarietà con una serrata di tre ore. Alla manifestazione hanno partecipato anche le lavoratrici della Compass, spa che gestisce le due mense Saeco di Gaggio.

Simona Greco, sindacalista Fiom, alla Saeco di Gaggio lavora da 21 anni.

Ieri la ministra Federica Guidi ha contattato la Philips e domani pomeriggio in viale Aldo Moro si terrà un tavolo di confronto convocato dall’assessore regionale alle Attività produttive, Palma Costi. In contemporanea si terrà anche un presidio di sindacati e lavoratori davanti alla sede della Regione.

In quel contesto, annuncia il segretario regionale della Fiom Bruno Papignani, la proprietà dovrà anche rispondere alle accuse di non aver rispettato gli accordi. Secondo Papignani infatti, la Philips avrebbe spostato in Romania anche alcune produzioni di macchine di alta gamma, a differenza di quanto promesso.

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Posted by Bruno Papignani on Martedì 1 dicembre 2015

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