Mille bici smart: la giunta presenta le linee guida del nuovo Bike sharing

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Bologna, 15 mar. – “Mille biciclette distribuite su circa 90 postazioni con un sistema di bloccaggio automatizzato che permetta di prelevarle e depositarle più liberamente“. Sono le principali caratteristiche del nuovo sistema di bike sharing che la giunta di Bologna vorrebbe avviare già dal giugno 2018. Le linee guida individuate dall’assessora alla mobilità Irene Priolo hanno ricevuto il via libera dalla giunta e ora dovranno passare al vaglio del consiglio per l’approvazione definitiva. “Una quota della flotta sarà composta da biciclette elettriche” spiega Palazzo d’Accursio in una nota in cui precisa anche che “la struttura tariffaria sarà flessibile, integrata con le altre forme di trasporto pubblico (car sharing, treno, bus), incentiverà i viaggi brevi e sarà pensata anche per un utilizzo di due-tre giorni, per venire incontro alle esigenze dei turisti”.

Del vecchio sistema di bike sharing attualmente in funzione (216 biciclette in 22 postazioni gestite da Tper) rimarrà solo il colore “rossa Bologna”. Le nuove biciclette saranno infatti dotate di un computer di bordo che monitorerà ogni mezzo in tempo reale e chiunque, “tramite una app sul proprio smartphone, potrà accedere alle informazioni sul servizio, che sarà attivo 24 ore su 24”. Questo sistema, spiegano da palazzo d’Accursio, è in funzione in città come “Berlino, Monaco, Helsinki, Portland, Mosca, Vancouver”.

L’investimento previsto da parte del Comune è di 800mila euro. L’obiettivo dell’assessora Priolo “è di concludere la procedura di aggiudicazione e stipulare il contratto col gestore entro dicembre di quest’anno, per poi proseguire con la fase di progettazione esecutiva e di realizzazione del sistema entro il mese di giugno 2018“. Altra novità del sistema è la procedura scelta per l’individuazione del gestore del nuovo servizio: “dialogo competitivo”, previsto dal Codice degli appalti, è il nome per un “sistema che consente un processo di negoziazione e di affinamento delle offerte più compiuto”. “La durata della concessione sarà di 6 anni con facoltà da parte dell’amministrazione di prolungarla per altri due anni” dice la nota di palazzo d’Accursio.

E le vecchie biciclette ora in funzione, che fine faranno? Potrebbero essere dismesse o ricollocate in “zone non coperte dal nuovo sistema”.

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