Migranti? La candidata della Lega non ha dubbi: “Accendi il forno”

rossella ceriali - lega nord bologna accendi il forno

Rossella Ceriali in una foto col numero uno della Lega Nord Matteo Salvini

Bologna, 19 mag. – “Accendi il forno”. Una frase secca, violentissima. E’ quella che Rossella Ceriali usa per entrare a modo suo in una discussione facebook in cui si parla di migranti e pensioni. Ceriali, candidata al consiglio comunale di Bologna nella lista della Lega Nord, sceglie di rispondere così a chi sul social network chiedeva – non si sa quanto ironicamente – un po’ più di accoglienza “verso chi viene da così lontano per garantirti un futuro migliore!” I migranti appunto, che secondo l’Inps contribuiscono con i loro versamenti a pagare le pensioni degli italiani. All’invito all’accoglienza segue un crescendo di intolleranza e violenza verbale. “Hai ragione – scrive un primo internauta – domani porto i due cani al canile e mi metto in casa due clandestini come dice l’imam Bergoglio”. Sono le 13.37 del 16 maggio. Due minuti dopo il commento della candidata della Lega Nord Ceriali: “Accendi il forno”. Una frase che non può non richiamare alla mente la Shoah.

“Una persona se scrive una cosa del genere non fa più certo parte della mia squadra. Dichiarazioni di questo tenore e gravità, non possono essere tollerate”. Commenta così, una volta messa a conoscenza della notizia, Lucia Borgonzoni, candidata sindaco della Lega Nord a Bologna.

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C’è da dire che, almeno su facebook, Ceriali non ci è mai andata per il sottile. “Mentecatti”, per lei, sono i contestatori di Salvini, “parassiti” gli occupanti di via Mario de Maria, “stronzo” il proprietario di un ristorante bolognese che “come ha visto Salvini gli ha tirato addosso delle uova”. Incontinenze verbali che però impallidiscono di fronte alla sua ultima uscita.

Rossella Ceriali risulta anche membro del gruppo facebook “Il grande ventennio”, creato “per far conoscere la verità storica del ventennio fascista”. Il 31 dicembre 2015 Ceriali invece pubblicava una sorta di via di mezzo tra un commento politico e un augurio per l’anno nuovo. Un lungo testo che si concludeva così: “festeggiamo Capodanno rivolgendo al nostro Premier, alla Boschi e famiglia, alla Madia, a Gentiloni, alla simpatica PinottA, a quell’obbrobrio della Boldrini, a Mattarella e a tutta l’anima dei meglio mortacci loro il più vibrante, possente, corale e sentito VAFFANCULO. Per l’anno che se ne è andato, per quello che arriverà e per quelli che seguiranno”.

rossella ceriali lega nordI commenti della politica. “Leggere di candidati consiglieri che evocano i forni per i migranti è un punto di non ritorno per la politica bolognese. Rossella Ceriali va cacciata e chi ha accettato di mettere in lista persone del genere è corresponsabile.I razzisti e i fascisti a Bologna non vinceranno mai”. Così il sindaco di Bologna Virginio Merola. “Candidare persone di questo tipo è un insulto a tutti i cittadini bolognesi”, ha detto invece l’assessore Amelia Frascaroli.

 

 

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