Migranti. Emilia-Romagna ne accoglie 4424. Domani vertice a Roma

Bologna, 16 giu. – L’Emilia-Romagna ha già raggiunto la quota di migranti da accogliere assegnata dal Viminale secondo i criteri del 2014. Anzi, il saldo è positivo: sono ospitate in Emilia-Romagna 124 persone in più rispetto al tetto previsto di 4.300 profughi. Tant’è vero che a fine maggio la Regione, insieme ad altre nove, è stata esentata dall’accogliere una parte degli ulteriori 8.700 migranti distribuiti dal ministero dell’Interno sul territorio nazionale.

A tracciare il quadro è il sottosegretario alla presidenza di viale Aldo Moro, Andrea Rossi, che domani sarà a Roma per un vertice convocato dal Viminale proprio per decidere come gestire l’emergenza, anche alla luce del muro alzato dalla Francia alla frontiera di Ventimiglia. “Ma l’Europa farà fatica a mantenere questa linea di chiusura”, sostiene Rossi. Il rapporto con gli altri Paesi Ue sul tema immigrazione sarà uno dei tanti temi in discussione domani, insieme a una riflessione da fare sulla gestione dell’emergenza da parte degli enti locali.

“Il Governo ci deve dire che iniziative vuole intraprendere- spiega il sottosegretario- la presenza dei migranti è in forte aumento rispetto al 2014, il problema è serio e non si può ricondurre alla facile propaganda. Istituzioni e forze politiche devono essere responsabili, non si può rifiutare la ridistribuzione dei migranti”. Oltretutto, non manca di sottolineare Rossi, “ci sono grandi Regioni come Lombardia, Veneto e Toscana che hanno ancora spazi”, ovvero non hanno saturato la quota prevista dal Viminale. L’Emilia-Romagna, come detto, è invece in attivo, così come il Lazio, che “ha oltre 1.400 persone in più del previsto”.

Questa mattina, in Assemblea legislativa, lo stesso Rossi ha risposto agli attacchi di Forza Italia e Fratelli d’Italia durante il question time, chiarendo tra le altre cose che “non c’è la volontà” di arrivare alle requisizioni di spazi per alloggiare i migranti. Rossi parte ricordando la tragedia di metà aprile dei 200 migranti morti nel Mediterraneo. “Non sono clandestini, ma persone che cercano di ricostruirsi una vita sfuggendo da guerre e miseria- afferma deciso il sottosegretario- la responsabilità ci deve portare a non alimentare l’odio, la discriminazione e la paura, anche se sarebbe un esercizio facile”. Rossi cita anche Papa Francesco, per dire che spesso “i valori cristiani sono disattesi da quelle stesse forze politiche che più vi si richiamano”. E ribadisce la contrarietà dell’Emilia-Romagna al blocco dei migranti invocato da Lombardia, Veneto e Liguria, governate da Lega nord e Forza Italia. “Non siamo d’accordo- afferma il sottosegretario- abbandoniamo la propaganda”. Parole “di una violenza inaudita- attacca il capogruppo di Forza Italia in Regione, Galeazzo Bignami- imponete una politica discriminatoria e razzista a chi non è d’accordo, prendendo persone che non hanno intenzione di essere accolte. E siete ipocriti, perché solo chi paga gli scafisti arriva, mentre non vi preoccupate di chi non ha i soldi per corromperli e muore in quei Paesi”. Dal canto suo Tommaso Foti, consigliere regionale Fdi, invoca “il blocco navale” e accusa il Governo di essere “inesistente e incapace sull’immigrazione”. E aggiunge: “Se il vostro senso di umanità è spostare gli immigrati dalla stazione di Milano per non dare un’immagine sgradevole ai turisti dell”Expo, allora viva il mio razzismo” (Dire).

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.