Merola, pugno duro contro gli ambulanti: “Se bloccano interverrà la polizia”

virginio merola sindaco
Bologna, 29 nov. – In Piazzola “ci sono persone che subaffittano i posti, non vanno mai a lavorare e vivono di rendita. Cosa c’entra il popolo con questa roba qui? Che la difendano i grillini e la Lega questa roba qui. Noi siamo coi lavoratori autonomi purché lavoratori, non siamo con quelli che vivono di rendita”. Il sindaco di Bologna, Virginio Merola, la mette giù dura dopo il blitz di ieri in Consiglio comunale, che ha visto le opposizioni solidarizzare con gli ambulanti, preoccupati per il restyling del mercato che taglierà 50 bancarelle. Per i commercianti, sono 50 famiglie presto senza lavoro. Non per il primo cittadino: “Quella delle 50 famiglie è una bufala, vediamo col bando quante persone ci saranno ancora da ricollocare. Questo un progetto di riqualificazione urbana che lascerà a casa solo quelli che ne hanno approfittato fino ad oggi”.

Si potevano ascoltare di più gli ambulanti? “Qui siamo ai pretesti- risponde Merola ai cronisti- sulla Montagnola è stata fatta una consultazione partita l’anno scorso. Si prende la decisione oggi sapendo che entrerà in applicazione a ottobre del prossimo anno. Quindi abbiamo tutti questi mesi di tempo per continuare a discutere. Quello che non va bene in Italia come in questa città è che non si prendono decisioni. Noi siamo stati eletti per questo, c’è stata un’ampia consultazione democratica, stiamo parlando di 50 posti da ricollocare su 290 che restano lì”. Intanto, sottolinea il sindaco, “tutti vedono com’è ridotta oggi la Piazzola, dal punto di vista della qualità e dell’offerta commerciale. Dal punto di vista della sicurezza non si passa, i Vigili del fuoco hanno ragione a dire che la situazione non è in regola in caso di incidente. Tutti attraversano la strada come gli pare, bisogna assolutamente mettere in sicurezza”.

Se continueranno i blocchi del traffico, ha poi aggiunto il sindaco, “interverrà la Polizia”. Non solo: Virginio Merola ha già consegnato al Questore le frasi pronunciate ieri in Comune dagli ambulanti che hanno protestato in Consiglio e dei consiglieri di opposizione che si si sono uniti alla manifestazione. Il sindaco parla di “parole improprie e offensive per le persone da parte di alcuni dei manifestanti e da parte dei consiglieri di opposizione che invece di difendere la dignità democratica dell’istituzione nella quale sono stati eletti hanno ritenuto addirittura di aggiungersi al coro”. Peranto, fa sapere il primo cittadino di Bologna, “ho già mandato al Questore le dichiarazioni che sono state fatte ieri. Tutte le manifestazioni civili sono le benvenute, la libera opinione è la benvenuta, ma nessuno può impedire a qualcun altro di fare qualcosa, soprattutto manifestazioni come quelle della Fiera, il Motor Show e la libera circolazione dei cittadini. E’ così in democrazia, poi se uno non la pensa così voti grillino e voti Lega e andiamo tranquillamente verso il baratro”. Ieri in Comune, ha detto Merola questa mattina, “ho avvertito persone che hanno offeso e lanciato minacce. Non ho avvertito associazioni dei commercianti rappresentative della città. E’ bene sapere che la democrazia non permette queste cose e noi non assisteremo passivamente al fatto di subire insulti vedere impedite le iniziative del Consiglio comunale. Questo è bene che lo sappiano tutti”. (Dire)

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