Merola: “Niente bando per il Cassero, con loro un patto di collaborazione”

merola pride bologna 2015Bologna, 28 giu. – “Il Cassero è un’istituzione della città, non possiamo trattarlo come una qualsiasi associazione. Per il momento la convenzione che il circolo Arcigay ha col Comune è stata prorogata di un anno, nel prossimo mandato con loro faremo un patto di collaborazione. Il principio è questo: i cittadini che svolgono servizi di interesse generale devono essere sostenuti dagli enti locali”. Parole che il sindaco di Bologna Virginio Merola pronuncia mentre sfila al Pride di Bologna.

Una dichiarazione che sembra mettere definitivamente fine alle polemiche esplose a marzo dopo la pubblicazione di una serie di foto, da alcuni considerate oscene, sul profilo facebook del circolo lgbt bolognese. Foto che, tra accuse incrociate e polemiche, avevano portato ai ferri corti Cassero e Pd, con a maggio il capogruppo Mazzanti che annunciava una possibile messa a bando del Cassero. Ora le parole di Merola segnano un punto fermo. Se ci sarà un Merola bis il Cassero non sarà messo a bando. “Non esiste una città al mondo dove un gay center venga messo a bando, bene la proposta del sindaco di siglare un patto di collaborazione nel prossimo mandato”, commenta l’assessore Matteo Lepore.

“Col Cassero ci siamo chiariti e la presenza del Pd al Pride significa che i democratici ci sono e sono in prima linea”, ha detto invece il segretario del Pd bolognese Francesco Critelli, anche lui in manifestazione. “Se però il segretario del Pd entrasse nel merito di scelte amministrative come può essere la questione dell’assegnazione degli spazi compierebbe un’ingerenza”, ha continuato Critelli aggiungendo che il Cassero “è uno dei luoghi più importanti della città”.

Foto – Migliaia a Bologna per il Pride

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