Merola: “Da Bologna parta la riforma del Pd. Democrazia integrale e potere agli iscritti”

merola piazza unitaBologna, 22 giu. – Cambiare il Pd, a partire da Bologna. Appena riconfermato dopo il voto di domenica, il sindaco Virginio Merola fa la sua proposta alla segreteria di Francesco Critelli, numero uno del partito democratico sotto le Due Torri.

Essere in partito riformista e di sinistra, ragiona il sindaco, “vuol dire redistribuire risorse a favore dei più deboli e dei lavoratori”, ma “vuol dire anche trasferire il potere dall’alto verso il basso. Bisogna rivoltare il Pd, e fare in modo che al più presto parli ai ceti popolari di questo paese. Bologna può essere la città laboratorio di una nuova idea di democrazia partecipata”.

Un modo per farlo, spiega Merola, potrebbe essere quello di far votare gli iscritti su tutte le questioni importanti. “Con Critelli abbiamo una buona intesa, credo che una delle riforme più urgenti per governare il Pd sia di introdurre qui a Bologna una democrazia integrale. I nostri iscritti devono votare sulle grandi scelte, sempre, prima che si prendano decisioni”. Una riforma “urgente”, dice il sindaco, che concretizzare “subito qui in a Bologna, e poi vedremo la discussione nazionale”.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.