Mauro Zani: “Merola è prigioniero della guerra nel Pd”

Bologna 25 ott.- Mauro Zani, uno dei fondatori della Coalizione Civica che si è presentata pubblicamente lo scorso 22 settembre, è stato ospite di Bologna Vota, lo spazio radiofonico che dedichiamo alle prossime elezioni amministrative del 2016.

L’ex dirigente di Pci e Ds che è stato anche deputato e ha abbandonato il partito quando si stava avvicinando il Pd è convinto che l’attuale governo della città vada mandato a casa e per questo serve un “percorso aperto a tutti”.

La Coalizione Civica finora non ha proposto un programma e un candidato o una candidata ma nel frattempo sono emerse altre idee e protagonisti che chiedono di chiudere col Pd e di dare vita a percorsi elettorali alle prossime amministrative. Una su queste è #bonalé, l’assemblea convocata da Gianmarco De Pieri al Làbas e che sarà riaggiornata il prossimo 4 novembre. Per Zani ci sono tutte le condizioni perchè i percorsi convergano a patto che “si entri tutti alla pari nella coalizione che è ancora un contenitore e non una proposta politica definita. Io discuto con tutti compreso con quelli che una volta erano considerati pericolosi sovversivi che se vogliono crescere e tornare alla politica troveranno le porte aperte”. Lo stesso discorso vale anche per l’ex assessore Alberto Ronchi.

Ronchi, sulle pagine del Corriere di Bologna, giudica la nomina di Davide Conte a suo successore alla cultura come una scambio politico per assicurarsi i voti dell’area che simpatizza per Amelia Frascaroli: “Non posso che dargli ragione” sintetizza Zani.

“Se la politica fosse forte in questa città uno sgombero come quello di via Fioravanti non sarebbe avvenuto – affonda Zani – in questa città c’è un ondeggiamento continuo, abbiamo avuto una fase in cui avevamo una giunta e un sindaco che per un certo periodo si spostava a sinistra poi abbiamo un’operazione che sembra virare a destra”. “Il problema è che nel gruppo dirigente del Pd di via Rivani – spiega – c’è una lotta asperrima e Merola è uno dei protagonisti di questa lotta ed è prigioniero della situazione. Se noi li mandiamo a casa noi possiamo inaugurare una nuova stagione”.

Ascolta l’intervista completa

Ad ognuno degli ospiti di Bologna Vota chiediamo anche di portarci tre canzoni: una su Bologna, una sulla politica e una su se stessi. Le scelte di Zani sono state nell’ordine: L’anno che verrà di Lucio Dalla, Todo Cambia di Mercedes Sosa e Messico e Nuvole di Paolo Conte. Anche i brani li potete ascoltare nel podcast.

grazie a puta.it per la foto in home page

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.