Bugani: “Non sono più sicuro che per Merola la partita sia facile”

buganiBologna 15 giu.- Non è più così sicuro che quella di domenica sia una partita facile per Virginio Merola. Massimo Bugani, candidato sindaco del M5S, è stato ospite nei nostri studi durante la trasmissione Sulla bocca di Tutti.

In studio Bugani ha ribadito “che il movimento non darà indicazione di voto“. “Diversi dei nostri elettori – spiega Bugani – voteranno Merola e so che lo faranno anche sulla base del fatto che se vince lui entrerà una consigliera comunale in più” rispetto ai tre che entrerebbero se vincesse Lucia Borgonzoni. Bugani però spiega che la candidata del centro destra “si sta muovendo bene” mentre Merola “sembra un pugile suonato alle corde” e questo, accompagnato al fatto che c’è anche chi nel Pd gli vorrebbe fare lo sgambetto, rende il risultato di domenica più incerto.

“Anche ieri al presidio per le vittime di Orlando molti dirigenti Pd mi dicevano ‘eravamo terrorizzati da te, fortuna che al ballottaggio non ci sei arrivato tu’ – ha detto Bugani – ma Borgonzoni oggettivamente si sta muovendo bene anche se le consiglio di nominare una giunta tecnica di spessore in caso di vittoria”.

Con Bugani siamo partiti dall’indiscrezione di Repubblica su Massimo D’Alema, poi smentita energicamente dalla portavoce dell’esponente Pd, sul fatto che l’ex presidente del consiglio è pronto a votare Raggi pur di mandare a casa Renzi. “Non so se sia vera la cosa di D’Alema, ma sono in tanti gli esponenti del Pd qui a Bologna che si sentono traditi da Renzi e anche dal governo cittadino e hanno in cuore loro di fare uno sgambetto. Probabilmente anche al primo turno hanno fatto un voto disgiunto. C’e’ una gran parte del partito che non si riconosce più nella strada intrapresa dal premier e molti dei suoi seguaci”. Rispetto al primo turno Bugani ha svelato, a proposito di esponenti democratici di sua conoscenza: “Alcuni mi hanno detto ‘farò il voto disgiunto, voterò te sindaco e la lista Pd’. Ce n’è stato più di uno”.

Con Bugani abbiamo parlato anche del risultato elettorale. Il M5S a Bologna non ha portato al ballottaggio il sindaco uscente a differenza di Roma o Torino. Per Bugani il risultato del movimento è ottimo, il quasi 17% ottenuto rispetto al 9,5% del 2011 e l’aumento dei voti in una città dove i grillini hanno subito profonde spaccature e divisioni è un segno della vitalità del M5S a Bologna.

Ecco il podcast:

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