Martelloni a Merola: “Ora di’ qualcosa di sinistra”

Bologna, 8 giu. – Una parte degli elettori di Coalizione civica “andrà a votare Virginio Merola”. Un’altra parte “resterà a casa”, perché “a questo Pd l’ha giurata”. Poi ci sono quelli che, pur di liberarsi dei democratici, voteranno Lega nord. Ed è “una preoccupazione ragionevole”. Ma la maggioranza dei sostenitori di Federico Martelloni “aspetterà di capire cosa distingue davvero Merola dalla Lega“. Per questo dal Pd e dal sindaco devono arrivare “segnali chiari“. A dirlo è il  candidato sindaco di Coalizione civica, che pianta alcuni paletti ben saldi in vista del ballottaggio del 19 giugno.

“Il Pd dovrebbe guardare a sinistra e differenziarsi dalla Lega per vincere queste elezioni- manda a dire Martelloni- se invece tentasse di assomigliare al Carroccio queste elezioni le perderà”, perché “non andranno a votare” né gli elettori Pd né la sinistra. E in ogni caso, “l’originale vale di più della copia- sottolinea Martelloni- quindi sconsiglio di guardare ai moderati“.

Guai dunque a fare “una scelta da Partito della Nazione“. All’inizio della prossima settimana si terrà un’assemblea di Coalizione civica “aperta alla città”, per discutere anche se dare indicazioni di voto e in quale direzione. “Sentiamo la responsabilità del ballottaggio”, afferma Martelloni, rispetto al quale “non ho mai parlato di indifferenza”. Di cosa fare al secondo turno “discuteremo e prenderemo una posizione collettiva. Ma- sottolinea l’esponente della sinistra- pur avvertendo gli elettori di Coalizione civica una distanza siderale dalla Lega nord, il cui progetto di città è completamente diverso dal nostro, non credo che quei 12.000 voti siano un pacchetto di cui disponiamo. Quelle persone vanno motivate al voto, servono dei segnali chiari”.

Martelloni è consapevole che “una parte dei nostri elettori andrà a votare Merola”, così come “un’altra parte deciderà di non votare questo Pd, perché se l’è giurata dopo le scelte su grandi questioni”. Non è neanche escluso che alcuni elettori di sinistra votino Lega per sgambettare il Pd. “E’ una preoccupazione ragionevole”, sottolinea Martelloni, che “ha a che fare con alcuni tradimenti della sinistra cittadina. Bologna è la città che ha tradito l’esito del referendum sulla scuola pubblica e l’acqua. E i tradimenti pesano in politica, specie nell’elettorato di sinistra”.

Ma “la maggioranza nostri elettori aspetterà di capire cosa distingue davvero Merola dalla Lega- manda a dire il numero uno di Coalizione civica- perché se uno parla di ruspe e l’altro dice accogliamo, ma non fate l’elemosina, ho paura che ci sia un segmento significativo dell’elettorato che non voterà più Pd”.

Il timore di Martelloni è che i dem facciano una “scelta da Partito della Nazione, dando un messaggio ai moderati e uno ai radicali”. Invece, dovrebbero “fare una scelta di campo e dimostrare che sono profondamente diversi dalla Lega”, facendolo anche “su alcune grandi questioni che continuano a passare sulla testa dei cittadini, come il Passante di mezzo”. Per ora, tra Merola e Martelloni, non c’è stato “nessun contatto e non so se ne verranno. Ma siamo molto chiari: per noi non è il tempo degli accordicchi“.
Per Coalizione civica “non c’è equidistanza tra la Lega e Merola- ribadisce Martelloni- ma questo non vuole dire che è scontato che i nostri 12.000 elettori andranno a votare” per il sindaco. “Per motivare la sinistra al ballottaggio, si devono dire cose di sinistra- avverte- altrimenti le persone resteranno a casa. Non credo che la scelta repubblicana di salvezza della città dalla Lega sia di per sè sufficiente”. (testo agenzia Dire)

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