Ferrara. Reintegrato il sindacalista Luca Fiorini

cgilFerrara, 1 feb. – Luca Fiorini era stato licenziato il 4 gennaio dalla sua azienda, la Basell di Ferrara. Per tutto il mese si sono susseguite proteste, scioperi e assemblea per difendere il delegato dei chimici Cgil a cui era stato contestato un comportamento violento durante una trattativa sindacale. Erano intervenuti anche i vertici della Cgil nazionale e la politica, con il Partito democratico che in regione aveva tuonato contro un licenziamento giudicato intimidatorio. Oggi Luca Fiorini è stato reintegrato nel suo posto di lavoro. Il tribunale di Ferrara ha accolto il suo ricorso e giudicato antisindacale il comportamento dell’azienda. Nessuna condotta violenta, solo momenti di tensione all’interno di una difficile trattativa.

La Basell aveva accusato Fiorini di aver strattonato un dirigente. Il Tribunale di Ferrara è entrato nel merito e ha rilevato, testimonianze alla mano,  come lo “spostamento laterale” del manager, “successivo di qualche istante al contatto”, “è apparso poco fluido, poco naturale, quasi fosse volontariamente posto in essere”. Nessuna violenza dunque.

L’intervita a Fausto Chiarioni, segretario generale Filctem-Cgil di Ferrara.

Alberto Piccinini, legale della Cgil che ha seguito il caso.

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