L’Enigma di Ottavia Piccolo indaga la contemporaneità

enigma-post1 mar. – L’enigma come cuore pulsante della ricerca teatrale dell’attrice Ottavia Piccolo. Con la regia di Silvano Piccardi e la sceneggiatura di Stefano Massini, venerdì 3 marzo porterà sul palco dell’Auditorium Polivalente di Crevalcore lo spettacolo intitolato, appunto, Enigma – Niente significa mai una cosa sola. “Bisogna scrivere dei testi originali per sorprendere gli spettatori”, spiega Ottavia ai microfoni di Piper. “I classici sono fondamentali, ma il teatro è un luogo dove si possono affrontare tematiche sempre diverse. Ecco perché da anni, un po’ per caso, un po’ per scelta, mi dedico solo alla scrittura di testi contemporanei“.

Inserito all’interno della rassegna Paradossi (che ha ospitato anche lo spettacolo Giorni Felici), Enigma racconta la storia dello spaesamento di due persone dinanzi al crollo del Muro di Berlino, ma non solo: “Stefano Massini, con il quale collaboro da più di dieci anni (come per lo spettacolo 7 minuti, con la regia di Alessandro Gassmann) scrisse questo testo in occasione dei vent’anni dell’accaduto”, continua Ottavia. “Articolato in dieci segmenti pone fin da subito lo spettatore dinanzi all’enigma e, in ognuno dei frammenti, uno dei due personaggi mente sapendo di mentire. L’enigma della storia si scioglierà, e rimarrà quello legato alla nostra contemporaneità, che non sempre riusciamo a penetrare come cittadini del mondo“. Un’opera che indaga il passato collettivo, affrontato attraverso il pensiero e lo spaesamento contemporaneo, “raccontato con parole apparentemente semplici, ma profonde“.

Qui sotto potete ascoltare l’intervista completa.

 

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Elena Usai

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